Ostia, tridente di Nettuno rubato, il Vescovo chiama i giornalisti: “Un gesto contro tutti. Coraggio”

Sarà forse perché, nel suo stemma vescovile, ha un richiamo al mare, sarà forse perché, prima di fare il sacerdote, era stato un bravo attore e artista, sarà forse perché già è innamorato di Ostia e degli ostiensi, saranno uno o tutti e tre questi motivi tanto sta che lo stretto collaboratore di Papa Francesco, Vescovo di Ostia (ausiliare Roma Sud e Ostia) don Dario Gervasi, appena appresa la notizia del danneggiamento al Nettuno lidense, ha preso il telefono e ha chiamato la redazione tra lo stupore di noi giornalisti.

“Sono dispiaciuto per quanto è accaduto alla statua di Nettuno che abbellisce la costa di Roma. Cerchiamo di non farci abbattere, rimanere nel malumore o nella rivendicazione: pensiamo con pazienza di rimetterlo a posto presto. Speriamo che questi gesti non avvengano più perché sono contro quella Bellezza che tanti, gli artisti, cercano di seminare nella città per il bene di tutti. 

Così quando succede una cosa brutta come questa anche a noi religiosi, e ne rimaniamo profondamente dispiaciuti, allo stesso modo siamo addolorati perché lo capiamo bene, perché spesso siamo colpiti quando si colpisce una statua che è patrimonio comune: questi sono gesti che vanno contro tutti.

Penso però che chi lo abbia fatto non se ne sia reso del tutto conto. Allora questo non ci deve fare soltanto arrabbiare; oltre l’indignazione quello che è capitato ci spinga invece a rendere sempre più bella Ostia anche rimettendo a posto la statua del dio Nettuno. Un caro saluto dal vostro don Dario.”

Esprime dispiacere il Vescovo Dario marcando quei sentimenti di empatia che come cristiano prova fortemente soprattutto perché molto spesso capita di vedere oltraggiate chiese e immagini care ai chi ha la propria fede. Nello stesso tempo possiamo testimoniare direttamente di averlo sentire particolarmente motivato nell’affidare questo messaggio di speranza e di coraggio nel ripristino di un’opera artistica indubbiamente bella e chissà di non vederlo quando anche il tridente sarà messo al suo posto.

La chiesa in uscita è anche questa: un interesse per tutte le culture, un’attenzione per i cittadini, per le diverse realtà metropolitane, una comunità cristiana che conosce le strade, le piazze, i quartieri, che cammina tra le persone, le conosce, non si chiude. E chissà, ci chiediamo, se don Dario potrà ammirare anche tante altre belle opere che fanno Ostia una Bellezza per Roma e per tutti i romani.

Sdt – La Ciurma

 

 

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