DIARIO DI BORDO – Ostia, Città Educante: si mobilitano Stato, Chiesa e Comune e ci scopriamo tutti famiglie

SFIDA GLOCALE – La lotta al Covid ci mette di fronte ad una grande sfida glocale (globale + locale, n.d.a.) ed essa porta con sé la salvaguardia dei più fragili, della società in genere e dell’ambiente.

In questa battaglia comune di civiltà Ostia e il suo Territorio sta mostrando ancora il suo volto migliore. Da almeno due mesi si tengono infatti incontri presso il Municipio X di Roma, tra Servizi Scuola e Sociale, rappresentanti delle Scuole di ogni ordine e grado.

Oltre questo è vivo l’interesse della Chiesa a venire incontro alle esigenze delle famiglie, cellula fondamentale dell’umanità, per agevolare la comunità scolastica a prescindere dalle diverse culture e religioni presenti presso l’Istituzione Pubblica in un ideale di vera laicità che quindi non escluda o appiattisca le identità di ciascuno.

La chiusura anti covid e il conseguente tentativo di convivenza con un virus certamente più debole ma non meno insidioso ci obbliga a rivedere tempi e spazi. Tuttavia non tutto il male viene per nuocere e anzi questa pandemia sembra indicarci l’orizzonte di una nuova convivenza sociale e civile. Vengono abbattuti i muri del contenimento e delle strutture istituzionali precedenti e nuove relazioni e ambienti emergono. Le famiglie potranno vedere via via formarsi un rapporto di collaborazione più stretto tra Stato (Scuole), Municipi, chiese, associazioni, servizi vari.

Ci vorrà pazienza, spirito e critica costruttivi ma, se ci riflettiamo, ci stiamo scoprendo tutti quanti più vicini nel risolvere problemi di tutti di giorni in maniera meno burocratica e più reale. Siamo stati tutti figli, siamo quasi tutti madri, padri. Tutti abbiamo una famiglia. Tutti noi siamo famiglia.  Sembra che oltre a vecchie modalità di relazione tra Istituzioni, nelle quali ciascuno cercava di fare per sé, stiano crollando quei ruoli lavorativi strutturali che spesso si pongono tra le persone e possono creare distanza, incomunicabilità, una dimensione umana eccessivamente concentrata sul fare e produrre e davvero poco sull’essere.

Scopriamo che in fondo questa nostra repubblica italiana sarebbe da fondare nel primo punto della costituzione non tanto sul lavoro, quanto sulla persona.

GLI INCONTRI  – Gli  incontri al Municipio X, Servizi Educativi, Sociali, Scolastici stanno ragionando su un ambiente educativo a ‘istituzioni aperte’.

La sinergia in emergenza è una delle specialità degli  italiani che non mancano di creatività e spirito di iniziativa; l’ordinarietà e la normalità delle prassi è ancora un miraggio nel nostro modus operandi, sballottato da una politica spesso qualunquista e incalzato da un’informazione di pancia,  ma superando con positività il primo periodo chissà se ci troveremo di fronte a un nuovo modello funzionale.

Il Municipio ha destinato già dei fondi per le scuole per interventi edilizi soprattutto per la sicurezza al momento del rientro. Sta anche verificando l’aiuto di strutture come la Ex Guttuso o, per breve tempo, l’ex Mercato San Fiorenzo. Purtroppo al momento non ci sarà la possibilità della disponibilità delle caserme che pur sono presenti in grande numero nel nostro territorio sia ad Ostia che all’Infernetto.

Collaborazione sarà certamente data al momento delle entrate e delle uscite sarà data dalla Protezione Civile e da Comitati di Genitori di Vigilanza degli Istituti. Per renderli riconoscibili l’Assessore Germana Paoletti propone la pubblicazione a mezzo comunicato stampa dopo la delibera del Municipio e del Consiglio d’Istituto. Verrà poi fornito dalle scuole un tesserino con il logo dello stesso Municipio X. I volontari si preoccuperanno della gestione e del mantenimento della distanza di sicurezza e della mascherina indossata. I collaboratori scolastici, personale ATA, svolgeranno poi un ruolo all’interno degli spazi degli istituti per dare il cambio ai volontari dai cancelli in poi. Anche le pedonalizzazioni verranno verificate, potenziate con dissuasori e la polizia municipale monitorerà le strade perlustrando quelle adiacenti alle scuole soprattutto nei momenti critici. Per gli attraversamenti pedonali già in municipio è stato varato un documento per il rifacimento delle strisce di fronte alle scuola anche a causa del tragico evento che ha visto il tragico incidente che colpì il giovanissimo ragazzo davanti alla scuola. La stesura di un Vademecum da parte della USR darebbe poi un mezzo riepilogativo utile con regole chiare per il contenimento epidemico.

Le linee guida generali sono tuttavia prefissate. Ogni Istituto certo adatterà specifiche esigenze. L’assemblea inter istituzionale si è poi data appuntamento prossimo il 27 Agosto.

Una macchina che sta per partire con la collaborazione e la buona volontà di molti. Certo, dovrà prendere velocità e raggiungere una quota di crociera. In questo senso le criticità ci saranno e ci sono già ma l’approccio sembra quello corretto. Sentirci per un pò meno specialisti di competenze settoriali o arroccati nella difesa delle proprie posizioni e ruoli e un pò più vicini al cuore della nostra società civile e politica: la famiglia, essere tutti figli e proiettarsi tutti come padri e madri, tutti Custodi poi della stessa Vita.

[La Ciurma Associazione]

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