Covid-19, esclusa la polizia locale dai test preventivi al personale sanitario e alle forze dell’ordine


24/4/2020 – “É notizia di queste ore l’approvazione di una delibera regionale del Lazio che approva test sierologici preventivi, agli operatori sanitari ed alle forze dell’ordine, allargata a vigili del fuoco, militari impiegati nel servizio strade sicure e guardia costiera. Tra tutti i corpi menzionati mancano però le Polizie Locali, mai come oggi impiegate dai Prefetti in prima linea, nell’ accertamento sul rispetto delle norme di contrasto al Covid 19. A renderlo noto il Sindacato UGL Polizia Locale, che in una nota del Coordinatore Romano Marco Milani, denuncia la disparità di trattamento: “registriamo a malincuore l’ennesimo schiaffo alla categoria, uno schiaffo che addolora ancora di più, perché proveniente dalle istituzioni regionali, le stesse che hanno competenza costituzionale in materia di Polizia Locale. Non sfugge al personale, e persino ai cittadini, il contributo importante che i caschi bianchi stanno profondendo nella battaglia comune all’emergenza Covid. Solo a Roma i 300 posti di controllo quotidiani, per ogni turno di servizio, hanno prodotto oltre 800000 interventi dall’inizio dell’emergenza. Le Polizie Locali d’Italia hanno già purtroppo avuto i loro primi caduti e decine di colleghi, stanno lottando in questo momento per evitare di aumentarne le fila. Giudichiamo irresponsabile e deprimente questa immeritata mancanza di collaborazione, proveniente proprio dall’istituzione che dovrebbe valorizzarci e motivarci. Continueremo – concludono dall’Ugl – come sempre a profondere il massimo sforzo, anche in forma straordinaria fino alla fine dell’emergenza ma non dimentichiamo e presto o tardi tornerà il momento delle legittime rivendicazioni”.

A commentare la delibera anche il comandante della polizia locale di Roma Capitale Antonio Di Maggio. “Ritengo vergognoso il contenuto della delibera di Giunta regionale approvata oggi, in merito alle indicazioni sui test sierologici, dove non è stato inserito alcun riferimento alla Polizia Locale. – spiega in una nota ufficiale il Comandante – È da un anno che lavoro senza percepire alcun compenso e non esiterò a destinare parte della mia pensione per far eseguire tutti i test necessari agli appartenenti al Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale presso laboratori o strutture private. Un impegno che certificherò a breve. A questo punto, dopo quanto è appena successo, riterrò priva di credibilità qualunque smentita o promessa da parte della Regione, a meno che entro la prossima settimana non arrivi un provvedimento certo con le date dei test per tutti gli uomini e le donne della Polizia Locale.”

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