VIDEO – Ostia, maxi processo Spada. 17 condanne e 3 ergastoli


25/9/2019 – Ad Ostia la mafia c’è ed a gestirla tra gli altri era il clan Spada.
A sancirlo ieri sera, dopo 10 ore di camera di consiglio, è stata la Terza Corte d’assise di Roma che ha condannato 17 appartenenti ed affiliati al clan degli Spada, infliggendo anche tre ergastoli a quelli che la Procura di Roma ha indicato chiaramente come i capi del sodalizio. Sono i nomi noti di Carmine Spada, detto Romoletto, Roberto Spada, già condannato per la vicenda della testata ad un giornalista della Rai, e Ottavio Spada, detto Marco.
In totale i giudici hanno disposto condanne per complessivi 147 anni di carcere mentre sono 7 le persone assolte. I reati contestati dai magistrati vanno dall’associazione di stampo mafioso, all’omicidio, all’estorsione all’usura.

Tra le condanne emesse sono stati inflitti 16 anni a Ottavio Spada, detto Maciste, 9 anni Nando De Silvio, detto Focanera e 8 anni a Ruben Alvez del Puerto, coinvolto anche lui nell’aggressione al giornalista Rai. Assolti, invece, Armando Spada, Enrico Spada, Roberto Spada detto Ziba omonimo del condannato all’ergastolo, Francesco De Silvio, Sami Serour, Stefano De Dominicis e Roberto Sassi.

A presenziare all’udienza, nell’aula bunker di Rebibbia, anche il sindaco di Roma Virginia Raggi insieme al presidente della commissione antimafia Nicola Morra. “Esprimo soddisfazione per questa sentenza contro il clan Spada che riconosce che sul litorale di Roma c’è la mafia. Si può parlare di mafia a Roma. – ha detto la prima cittadina subito dopo la sentenza – Voglio ringraziare la magistratura che ha fatto un lavoro estremamente complesso, duro. Ringrazio le forze dell’ordine e ringrazio soprattutto tutti quei cittadini che continuano a credere nelle istituzioni, che vanno avanti, che combattono l’illegalità, che ci mettono la faccia e che denunciano. In qualità di Sindaca sono qui a rappresentare il Comune di Roma e la vicinanza a tutti quei cittadini che ogni giorno compiono azioni per contrastare l’illegalità, il crimine o come in questo caso la mafia. Noi siamo qui, le istituzioni unite possono vincere. Dobbiamo restituire fiducia a tutti quei cittadini onesti che sono la maggioranza e che per troppo tempo hanno avuto paura”.

#FuoriLaMafiaDaRoma

Esprimo soddisfazione per questa sentenza contro il clan Spada che riconosce che sul litorale di Roma c’è la mafia. Si puó parlare di mafia a Roma. Voglio ringraziare la magistratura che ha fatto un lavoro estremamente complesso, duro. Ringrazio le forze dell’ordine e ringrazio soprattutto tutti quei cittadini che continuano a credere nelle istituzioni, che vanno avanti, che combattono l’illegalità, che ci mettono la faccia e che denunciano. In qualità di Sindaca sono qui a rappresentare il Comune di Roma e la vicinanza a tutti quei cittadini che ogni giorno compiono azioni per contrastare l’illegalità, il crimine o come in questo caso la mafia. Noi siamo qui, le istituzioni unite possono vincere. Dobbiamo restituire fiducia a tutti quei cittadini onesti che sono la maggioranza e che per troppo tempo hanno avuto paura. #FuoriLaMafiaDaRoma#ATestaAlta

Gepostet von Virginia Raggi am Dienstag, 24. September 2019

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