Case Armellini, occupata la sala consiliare. La presidente Di Pillo ottiene un incontro urgente in Campidoglio

31/01/2019 – “Bene ha fatto la Presidente Di Pillo a cedere alle richieste dei residenti delle case Armellini e delle opposizioni per chiedere ed ottenere un incontro urgente all’assessore capitolino al Patrimonio che è stato fissato giovedì 7 febbraio. Abbiamo insistito come opposizione per far sì che la Presidente Di Pillo prendesse in mano la situazione e non scaricasse tutto sul Campidoglio, in attesa di scelte di altri, perché le famiglie che vivono l’incubo dello sfratto già da metà febbraio sono di Ostia e fanno parte della nostra comunità”. Lo dichiara Andrea Bozzi, capogruppo delle liste civiche” Ora” e “Un Sogno Comune” in Municipio X. “Dobbiamo capire – prosegue – quanto prima quali sono le intenzione del Comune per risolvere la situazione di tante famiglie che va affrontata con uno sforzo che rispetti certamente la legalità, ma che consideri anche il dramma sociale che rischia di diventare esplosivo più di quanto non sia gia”.
Una battaglia portata avanti da Fratelli di Italia. “È stata necessaria – spiegano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio e Monica Picca capogruppo nel Municipio X – una duplice mobilitazione nel Municipio X oggi e in Campidoglio martedì scorso per garantire ai cittadini delle case Armellini di nuova Ostia la convocazione del tavolo tecnico presso il dipartimento Patrimonio aperto alla rappresentanza dei cittadini per trovare una soluzione alla drammatica situazione di più di 1.000 famiglie sotto sfratto. Siamo soddisfatti che il nostro sostegno alla lotta ferma, ma civile di queste persone, abbia contribuito alla convocazione formale del tavolo tecnico per il prossimo 7 febbraio. Vigileremo affinchè l’assessore Castiglione proponga soluzioni tali da garantire il diritto all’occupazione delle famiglie in situazione di disagio abitativo”.
Nel corso della mattinata era arrivato l’intervento del capogruppo municipale del Pd Athos De Luca. “La scadenza del 28 febbraio prevista dal TAR per sgombrare le case Armellini di Ostia che ospitano 1.042 famiglie, si avvicina ma Roma Capitale e il X Municipio si limitano ad aspettare che il tavolo tecnico concluda la stima del valore delle case nell’ambito della trattativa con Armellini per l’acquisto di una parte degli appartamenti. Le famiglie giustamente chiedono alla Presidente del Municipio e alla Sindaca  assicurazioni sul loro sorte  ma gli viene risposto che gli sfratti dipendono dal prefetto il che non rassicura certo le famiglie che vogliono far parte del tavolo dove si prendono le decisioni. Siamo – prosegue De Luca – di fronte al solito scaricabarile delle responsabilità su altri anche su problemi socialmente così gravi che riguardano i loro cittadini. Per quanto ci riguarda ripetiamo che al di la’ delle trattative con Armellini per l’acquisto di una parte degli alloggi, tutte le famiglie ospiti della case Armellini in stato di fragilità sociale, salvo coloro che occupano pur avendo un reddito per pagare un affitto sul mercato, devono essere tutelati e rimanere a Nuova Ostia. Chiediamo che il X Municipio e Roma Capitale convochi con urgenza il tavolo tecnico deliberato in Campidoglio e l’assessore alla casa di Roma Capitale comunichi ai cittadini le decisioni della amministrazione sulla sorte di tutte le famiglie Armellini”.

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