X Municipio, La sicurezza stradale parte dal rispetto delle regole. Nel 2017, 3.378 le vittime

24/11/2018 – Nessuna distrazione, rispetto delle regole e niente velocità. Argomenti presunti scontati alla guida di un veicolo. Ed invece la trasgressione di questi elementi forma le prime tre cause di incidenti stradali nel nostro Paese e non solo.

È uno degli aspetti emersi nel corso del convegno organizzato dall’Assessorato ai LLPP, Urbanistica e Mobilità del Municipio X, il primo nel territorio su questo tema, che si è tenuto ieri al Teatro del Lido, alla presenza della Presidente Giuliana di Pillo, degli assessori che compongono la Giunta, di numerosi consiglieri, di rappresentanti di Comitati di quartiere e semplici cittadini.

Un convegno, moderato da Elio Magnano che ha voluto analizzare a 360 gradi un triste fenomeno che ha portato nel 2017 a 3.378 vittime della strada e a 373.286 feriti.

Attorno a questi e ad altri numeri di una ricerca Istat, l’introduzione dell’Assessore Claudio Bollini che ha sottolineato come proprio dai numeri, dai dati emersi, “è partita l’idea di arrivare ad un incontro come questo che contiamo faccia da “pilota” per altri Municipi. Come? Con un confronto tra esperti del settore che questa mattina relazioneranno, ognuno con la propria competenza ed esperienza, in merito ad un tema che vede soccombere soprattutto i pedoni (3,1 per cento). “Ed ancora – ha proseguito Bollini – avremo modo di vedere come alcune circostanze personali ed ambientali influiscono e purtroppo contribuiscono a formare dati sempre più allarmanti. Sicurezza stradale, con la partecipazione attiva dei cittadini, vuol dire accrescere la socialità, la qualità della vita e, allo stesso tempo, combattere i comportamenti incivili per uno sviluppo sostenibile”.

Come ha sottolineato il moderatore dell’evento, il territorio del Municipio X è molto particolare, con un centro cittadino, con un entroterra molto vasto e soprattutto con due strade a scorrimento veloce quali sono la via del Mare e la Cristoforo Colombo, tra le più pericolose d’Italia.

Ad aprire gli interventi, Roberto Sapia, segretario generale Società italiana di traumatologia della strada che si è soffermato su alcuni sistemi di sicurezza quali le cinture (argomento per nulla scontato) e sui modelli di seggiolini per bambini. Un seggiolino non conforme al peso e all’età del bimbo e superficialità di comportamenti da parte dei genitori è causa di episodi mortali.

Walter Baricevic (Agenzia Mobilità, Associazione Romamobilitaroma) ha riferito in merito agli spostamenti dei cittadini, annunciando un lieve recente incremento della scelta del trasporto pubblico. Altro elemento, la mobilità attiva con interscambiabilità (bici + mezzo pubblico ad esempio). Circa il 70 per cento dei cittadini usa il mezzo privato e questo provoca una negativa reazione a catena. Più auto, + inquinamento, + ricerca parcheggi + caos urbano.

In rappresentanza di Anima (Confindustria), il consigliere di Assosegnaletica Paolo Mazzoni, ha denunciato lo stato di degrado della segnaletica stradale. Uno su due cartelli stradali non è conforme alla legge. Un altro dato utile agli amministratori delle città ed in proposito Mazzoni ha annunciato la sperimentazione a Roma di cartelli fluorifrangenti e strisce composte da materiale plastico e cristalli di quarzo.

Interessante anche l’intervento del dirigente medico Cristina Patrizi che ha evidenziato come la distrazione alla guida sia tra le cause degli incidenti stradali. Alimentazione errata, problemi alla vista e affaticamento fisico sono altri elementi deleteri per chi guida e quindi per i pedoni.

Rocco Fulciniti, altro dirigente medico della Asl RM2, unità medicina legale, ha evidenziato come sia necessario cambiare le norme per il rinnovo della patente che non tengono conto di esami per l’accertamento di uso di droghe, alcol e di una patologia quale è il diabete, tutti elementi negativi per il driver.

PerVivinstrada, Alfredo Giordani ha relazionato in merito a cause quali la routine negli spostamenti che porta alla distrazione. Dato questo che coinvolge anche il pedone (uso del telefonino).

L’intervento del professor Andrea Costanzo (traumatologia del pedone) ha portato a riflettere sulle cause che provocano alcuni traumi negli incidenti. La maggior parte delle case automobilistiche infatti, nel progettare nuovi modelli, non tiene conto di alcuni elementi delle carrozzerie che contribuiscono negativamente rispetto all’impatto con il pedone.

La conclusione del convegno ha visto sul palcoscenico del Teatro del Lido, la funzionaria di Polizia locale di Roma Capitale Margherita Celli. Dopo aver portato il saluto del comandante del Gruppo X, Emanuele Stangone, Celli ha sottolineato l’importanza “di noi grandi nel dare esempio ed educazione al rispetto delle regole civili ai più piccoli, automobilisti di domani”. Un intervento in perfetta linea su quanto indicato dalla Presidente del Municipio X, Giuliana Di Pillo.

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