IL FATTO – Mancano gli sponsor, sciolto il Santa Lucia Basket in carrozzina


2/6/2016 – Neanche la realtà più importante del basket in carrozzina italiano si salva dalla crisi. E’ notizia di questi giorni infatti che il Santa Lucia Basket è stato sciolto a causa della mancanza di sponsor. Una nuova perdita per un centro sportivo che già in passato aveva dovuto salutare la sezione giovanile e la sezione nuoto appena lo scorso anno a causa proprio della mancanza di fondi. A comunicare la decisione di non iscrivere la squadra che vanta 21 scudetti nel suo palmaresse e rappresenta la formazione più titolata d’Italia è stato il presidente del Santa Lucia Basket Luigi Amadio. Un game over che arriva a pochi giorni dalla sconfitta nella finale scudetto contro i rivali della UnipolSai Briantea 84.

Una decisione accolta con tristezza anche da Fernando Zappile, presidente FIPIC: “Prendiamo atto con profondo rammarico, come tutti, della notizia comunicata dal presidente del Santa Lucia Luigi Amadio al proprio direttore sportivo e allenatore Carlo Di Giusto di chiudere definitivamente il Santa Lucia Basket. In realtà, nessuna comunicazione ufficiale è giunta dal presidente societario in Federazione, né siamo mai stati partecipi di tali intenzioni. Certamente il mio pensiero e quello di tutta la Federazione è di vicinanza agli atleti, a Carlo Di Giusto, nostro direttore tecnico delle nazionali, e a tutti coloro che in quella società hanno fatto la storia di questo movimento”.

E sono in tanti che in queste ore stanno cercando di rintracciare uno sponsor che voglia sostenere la squadra nelle sue spese. Lo sta facendo il gruppo facebook “Salviamo Santa Lucia Basket In Carrozzina” che ha creato una petizione su Change.org. “Il Santa Lucia Sport Roma rischia la definitiva chiusura. – scrivono nella petizione indirizzata al Coni, al ministro Franceschini, a Roma Capitale e al direttore della fondazione Santa Lucia Roma dottor Luigi Amadio – La fondazione Santa Lucia, dopo aver chiuso il settore nuoto si vede costretta a non inscrivere la squadra al prossimo campionato di basket in carrozzina (Fipic/Cip) per ragioni economiche. Gli atleti de Santa Lucia affrontano la propria disabilità dovuta a incidenti e malattie invalidanti. Non possiamo permettere che una simile esperienza umana e sportiva essere vanificata chiediamo di compiere uno sforzo affinché Santa Lucia sport possa continuare a esistere”.


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