Consiglio straordinario sul viadotto dell’Aeroporto, dalla maggioranza insulti al sindaco di Fiumicino

11/10/2018 – “Il Consiglio Straordinario non è stato altro che un tentativo mal riuscito di effettuare un spot per il Movimento Cinque Stelle. L’atteggiamento tenuto nei confronti del Comune di Fiumicino e le brutte parole rivolte pubblicamente al Sindaco Montino, a cui è stato inviato tardi l’invito, rendono evidente lo scopo propagandistico e il bassissimo profilo istituzionale di questa maggioranza”. Lo dichiara il Consigliere del X Municipio Mariacristina Masi.
“Ho abbandonato l’Aula per evitare di continuare ad assistere a uno spettacolo poco degno dell’assise Municipale, in cui ormai si lavora con un Presidente del Consiglio che richiama continuamente l’opposizione, rendendo il nostro operare democratico sempre più complicato. Abbiamo presentato da mesi la richiesta di un Consiglio sul dissesto stradale che sarà forse convocato a fine mese, ma assistiamo invece a Consigli Straordinari di pura pubblicità elettorale. È passato solo un anno, ma siamo già alla frutta”.

ATHOS DE LUCA (PD) – “Questa mattina il Gruppo del PD insieme alle altre opposizioni, dopo le relazioni dei tecnici sulla situazione del viadotto di Fiumicino, ha abbandonato l’aula dove era stato convocato un consiglio straordinario, per protestare contro le offese rivolte al Sindaco di Fiumicino e la gestione strumentale di un argomento così importante per i cittadini da parte della maggioranza. E’ stato un consiglio strumentale e privo di contenuti del tutto inutile che grazie alle offese rivolte al Sindaco Montino non contribuirà a favorire la collaborazione tra i due territori per risolvere i gravi problemi di collegamento tra Ostia e Fiumicino. La Presidente del X Municipio dovrebbe chiedere scusa al Sindaco di Fiumicino convocato tre giorni prima senza neppure una telefonata per concordare la riunione e la data diversamente da quanto fece Fiumicino quando si svolse il consiglio congiunto”.

BOZZI – “Il Consiglio straordinario sulla viabilità, in conseguenza alla chiusura parziale del viadotto dell’aeroporto, si è purtroppo trasformato in un goffo tentativo del M5S di strumentalizzare un’occasione importante di confronto, trasformandola in un atto d’accusa verso il Sindaco di Fiumicino Montino. Sentir dire dal capogruppo del M5s Di Giovanni che Montino è irresponsabile perché non si è presentato o, peggio, ricordare che è indagato – che non si capisce che c’entri – e stato imbarazzante ed inaccettabile ed ha tradito la vera volontà di chi ha invitato il Comune limitrofo guarda caso soltanto tre giorni fa, senza un minimo accordo istituzionale, ma, altresì, con tanta arroganza. Per questo, come tutta l’opposizione, ho abbandonato l’aula. Perché non mi faccio strumentalizzare da azioni di parte o propagandistiche premeva a tutti noi sapere il destino della viabilità dell’area a noi collegata, ma ci siamo trovati davanti alla Presidente Di Pillo che, finta ingenua, ha aperto la seduta chiedendo come mai non ci fosse Montino e i consiglieri di Fiumicino e perché ci fossero solo quelli a cinquestelle. Eppure giorni fa facemmo un Consiglio a Fiumicino con tanto spirito di collaborazione. Oggi invece pare che abbiano deciso di rompere il rapporto. Se così è, si tratta di un atteggiamento da scellerati e da autolesionisti. Anche perché gli assessori del Comune di Roma, a loro volta, non vengono mai alle Commissioni in cui li invitiamo, ma loro, al contrario, vengono sempre giustificati da questa stessa maggioranza. Questo governo, in sostanza, ci sta portando all’isolamento rispetto a Fiumicino e al Campidoglio che di fatto li snobba, oltre che a un continuo declino del Municipio, sotto gli occhi di tutti. Il responsabile di Astral – conclude Bozzi – ci ha spiegato che nei prossimi 60 giorni investiranno su rotatorie e altro per alleviare il traffico e che il tratto del Viadotto da abbattere e da ricostruire è di circa 400 Mt su un chilometro e mezzo, ma non si sa quando questo verrà fatto. Informazioni che avremmo potuto acquisire in una semplice Commissione, che ho chiesto di convocare quanto prima, senza spendere tempo e denaro per un Consiglio Straordinario che, purtroppo, si è capito da subito voleva essere una trappola verso i nostri vicini, con cui dovremmo invece mantenere una strategia di collaborazione nelle forme e nei modi migliori”.  È quanto dichiara Andrea Bozzi, capogruppo delle liste civiche autonomiste in Municipio X.

PICCA – MALARA – MANTUANO (FDI) – Stamane il Gruppo di Fratelli d’Italia ha abbandonato l’Aula del Municipio X, dove era in corso il Consiglio straordinario sul viadotto di Fiumicino, perché riteniamo inaccettabile che in una seduta così dirimente siano assenti i contenuti e gli attori principali, ovvero Roma Capitale e il Comune di Fiumicino. Tra accuse e rimpalli su competenze grillini e Pd rappresentano due facce della stessa medaglia, 5 Stelle e sinistra tengono imbrigliata e ferma una citta e il territorio di Ostia”.

M5S FIUMICINO – “Questa mattina si è svolto il Consiglio straordinario del X Municipio, con argomento la chiusura e successiva demolizione del Viadotto dall’Aeroporto. La chiusura del viadotto rappresenta un vero e proprio dramma per i cittadini di Fiumicino, che vedono chiusa improvvisamente una delle principali arterie della città. Risulta quindi gravissima l’assenza del Sindaco Montino al Consiglio straordinario, nel quale si è parlato con i rappresentanti di Astral e della Regione Lazio riguardo la situazione attuale e i futuri sviluppi. Nonostante il X Municipio avesse emanato già il 3 ottobre una nota stampa in cui si annunciava il Consiglio, quest’oggi non c’era nessuno a rappresentare l’Amministrazione comunale. Gli unici consiglieri comunali di Fiumicino presenti erano quelli del MoVimento 5 Stelle, Ezio Pietrosanti e Walter Costanza. Questo dimostra ancora una volta che quando si parla di temi cari ai cittadini, il MoVimento 5 Stelle è sempre presente.
Quello di Montino non è soltanto un segno di disinteresse verso i problemi del comune di cui è Sindaco, ma soprattutto un grandissimo gesto di irresponsabilità politica. I cittadini di Fiumicino e di Ostia hanno davanti a loro un periodo di grandi difficoltà in termini di viabilità, e la collaborazione tra amministrazioni è fondamentale affinchè si trovi al più presto una soluzione ideale.
Invece il Sindaco ha preferito, portando come scusa il poco preavviso, mancare questo importantissimo appuntamento, nemmeno degnandosi di mandare un suo delegato. Atteggiamento del tutto opposto a quello visto durante il Consiglio sul Ponte della Scafa dove, nonostante il poco preavviso, l’intera Giunta e il Consiglio del X Municipio sono stati presenti a Fiumicino per trovare soluzioni condivise. Appare quindi evidente come quello di Montino non sia altro che un atto politico, con l’unico obiettivo di sminuire un’iniziativa solo perché portata avanti da un altro schieramento politico.
Altrettanto deplorevole è stato l’atteggiamento del Partito Democratico del X Municipio, che piuttosto che discutere il documento, ha preferito abbandonare l’aula. Peccato che a farne le spese sono i cittadini di Fiumicino e Ostia. Se non fosse stato per i consiglieri comunali del M5S, oggi la voce dei fiumicinesi non ci sarebbe stata, e sarebbe passato il messaggio che Fiumicino non è interessata a risolvere la questione del Viadotto dell’Aeroporto”. Lo dice in una nota il MoVimento 5 Stelle Fiumicino.

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