Viale dei Romagnoli, ritardi dovuti a “imprevisti”. Fine dei lavori tra ottobre e novembre

22/8/2017 – “Insieme al Consigliere Nello Angelucci abbiamo avuto un incontro con il Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano per avere informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori idraulici nel tratto del Canale Bagnolo cosiddetto “Occhialino”. Il CBTAR ha indicato il termine dei lavori tra fine di ottobre e inizi di novembre, salvo imprevisti riscontrati durante l’ultima fase di scavo”. A dirlo è il delegato del sindaco per il X Municipio Giuliana Di Pillo che fa così il punto della situazione sui lavori su viale dei Romagnoli e via del Mare. “L’opera consiste nell’ampliamento del collegamento idraulico fra il canale Bagnolo e il canale Ponente che passa sotto l’asse stradale della via del Mare/Ostiense/Romagnoli, attualmente costituito da un tubo. I lavori sono stati finanziati attraverso una Convenzione tra il Comune di Roma e il CBTAR nel 2007 e sono totalmente gestiti dal CbTar. Il protrarsi dei tempi delle lavorazioni rispetto al cronoprogramma originario sono dipesi – prosegue la Di Pillo – da una serie di imprevisti che si sono succeduti, quali il ritrovamento di reperti archeologici di epoca romana e un presunto ordigno bellico inesplo, nonché per la presenza di importanti sotto servizi di acqua, gas ed elettricità che dovevano essere spostati dai propri gestori. Questi elementi hanno imposto al CbTar di modificare il programma di lavoro, suddividendo l’intervento in due lotti consecutivi, al fine di garantire, comunque la viabilità sulla Via del Mare. Attualmente, si sta dando avvio alle lavorazioni del secondo lotto, quello compreso fra la via del Mare e viale dei Romagnoli. Rispetto ai timori di chi risiede a valle dell’intervento, di un’eventuale aumento della portata d’acqua drenata dalla nuova sezione del sottopasso, il CbTar ha precisato che poco a monte dell’opera, circa 90 metri, esiste un altro manufatto che crea un’ostruzione al deflusso delle acque verso valle impedendo l’aumento delle portate. Il manufatto verrà rimosso solo dopo la realizzazione dell’inversione di pendenza del Canale Ostiense e il potenziamento delle idrovore a Bagnolo, alleggerendo così il carico sulle pompe idrovore di Longarina. Interventi che, ricordo, – conclude il delegato – sono stati oggetto di un Question Time della Consigliera Silvana Denicolò, in quanto finanziati a partire dal 2003, ma ancora non realizzati, e di cui la Regione Lazio ha confermato la realizzazione a partire dai prossimi mesi, attraverso un’apposita variazione di bilancio nel mese di luglio”.

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