Chiudono i nuclei di cure primarie di Casalbernocchi, Fiumicino e Fregene


7/12/2016 – Impossibile accedere ai nuclei di cure primarie di Casalbernocchi, Fiumicino e Fregene. È quanto avverrà dal 19 dicembre dalle 20 e fino alle 8 del mattino dopo. È quanto contenuto nella circolare n. 87055 firmata da Giuseppe Legato, commissario straordinario della Asl Roma 3. Il motivo? La carenza di infermieri all’ospedale G.B. Grassi di Ostia, come messo nero su bianco nella richiesta avanzata il 2 dicembre dal direttore sanitario Maria Grazia Budroni e accolta da Legato. E così ecco che a farne le spese sono i nuclei di primo soccorso che vedranno la loro attività dimezzata. Seguendo il “progetto di riorganizzazione” proposto da Daniela Sgroi, direttore del dipartimento Cure Primarie, gli infermieri avranno “una rimodulazione oraria da h24 a h12” con conseguente chiusura notturna dei centri. In realtà inizialmente la Sgroi non aveva incluso nella rimodulazione il presidio di Fiumicino e così facendo erano solo sei gli infermieri “recuperati”. Numeri probabilmente troppo bassi tanto da portare il commissario a coinvolgere anche questo Ncp che così appena ieri “alla luce delle gravi carenze del personale infermieristico presso il Grassi e in particolare del D.E.A. dal 19 dicembre si dispone la rimodulazione dalle ore 8.00 alle ore 20.00 dei tre NCP aziendali”.

 

LE REAZIONI

IL SINDACO DI FIUMICINO MONTINO 

L’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI PAOLO CALICCHIO

ANGELO PETRILLO, PRESIDENTE COMMISSIONE COMUNALE FIUMICINO SERVIZI SOCIALI

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I SINDACATI

 


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