Le fiamme devastano Castelfusano. Due gli incendi in corso (FOTO – VIDEO)

17/7/2017 – Due devastanti incendi stanno colpendo in questi minuti la pineta di Castelfusano. Le fiamme alimentate dal vento di maestrale stanno colpendo l’area di via della Villa di Plinio e quella alle spalle del tratto iniziale della via Litoranea. Cinque in totale le squadre dei vigili del fuoco di Roma che stanno lavorando per domare sul posto anche sei autobotti e venti squadre tra operatori e volontari.

Il primo rogo è divampato in via della Villa di Plinio tra la via dei Pescatori e via Cristoforo Colombo nel tratto che già negli anni passati è stato ripetutamente devastato dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Forestale che hanno chiuso al traffico via della Villa di Plinio. Chiuso in entrambe le direzioni dalla polizia locale anche il tratto iniziale della Cristoforo Colombo impossibile da percorrere a causa della scarsa visibilità. Sul posto i vigili del fuoco con gli uomini della protezione civile, un elicottero antincendio e due canadair. Paura all’Infernetto dove la fuliggine si sta riversando sulle abitazioni e dove il rogo fa paura ai residenti delle abitazioni più vicine al luogo dove si sta sviluppando l’incendio.

Fiamme anche nella pineta alle spalle degli stabilimenti balneari di lungomare Amerigo Vespucci. Il tratto interessato dall’incendio già negli ultimi giorni era stato bersagliato dagli incendi. Anche in questo caso ampio il fronte del rogo che sta mettendo a dura prova i soccorritori.

Incendi scoppiati a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro e con almeno 3 focolai tanto da far pensare chiaramente che dietro vi possa essere una stessa mano criminale.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi è arrivata nel pomeriggio sul luogo dell’incendio e ha fatto visita alla sede del servizio giardini del X Municipio in via del Martin Pescatore, dove si trova la centrale monitor del servizio anti-incendio.

“Questi ennesimo incendi, qualunque sia la loro natura, – spiega Andrea Gasparini del comitato Tutors della Riserva – è la dimostrazione che le misure fino a questo momento adottate non sono sufficienti. E’ necessario che venga messa in azione una campagna di tolleranza zero verso ogni forma di degrado e solo in questo modo la pineta potrà avere un futuro.

Posted by Andrea Franco on Montag, 17. Juli 2017

Che direBravi

Posted by Umberto Conti on Montag, 17. Juli 2017

Posted by Simona Fares on Montag, 17. Juli 2017

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