Ostia, controlli delle concessioni balneari: “Niente sconti a chi finora ha gestito il bene pubblico in modo poco trasparente”

16/11/2015 – “Come annunciato nei giorni scorsi dal Prefetto Domenico Vulpiani, proseguono le verifiche delle autorizzazioni presso gli stabilimenti di Ostia. La Commissione Straordinaria del X Municipio sta dunque proseguendo sulla strada tracciata dall’ex-assessore capitolino alla Legalità Alfonso Sabella, sebbene è giusto precisare che si tratta di ispezioni ‘coordinate’ con gli stessi operatori balneari”. Lo dice l’ex-consigliere PD del X Municipio Giovanni Zannola. “E se, in riferimento al futuro assetto del lungomare, il presidente di Federbalneari già parla di “restyling morbido” con “taglio delle siepi e alleggerimento delle recinzioni”, resto convinto che il Prefetto Vulpiani si farà garante della legalità procedendo con gli abbattimenti annunciati, laddove se ne ravvedesse la necessità. Ma c’è una questione di fondo che va preventivamente affrontata: la titolarità di Renato Papagni a rappresentare il comparto balneare e, dunque, a interloquire con le istituzioni. Secondo la relazione della Commissione Prefettizia su Roma Capitale appena desecretata, infatti, l’attuale presidente di Federbalneari “gestisce uno degli stabilimenti più grandi e prestigiosi di Ostia senza essere titolare di alcuna concessione”. Lo stabilimento ‘Le Dune’ sarebbe frutto di una “poco chiara operazione commerciale”, poiché sorge su un arenile di cui Papagni, di fatto, non risulta concessionario. A dir poco inquietante il passaggio in cui si menziona il tentativo dell’ex-dirigente municipale Aldo Papalini di contestare la circostanza, a cui è seguita la rimozione dello stesso dall’incarico dopo pochi giorni per volere dell’allora sindaco Alemanno. Non si possono concertare strategie e soluzioni che hanno importanti ricadute sul territorio e sulla collettività con chi finora ha gestito il bene pubblico in modo poco trasparente. Se finalmente intendiamo muoverci sul terreno della legalità e della trasparenza, allora – conclude Zannola – ritengo sia doveroso digitalizzare e pubblicare on-line tutti gli atti amministrativi e le concessioni. E’ un invito che rivolgo agli attuali amministratori del X Municipio e alle sigle sindacali che rappresentano gli imprenditori balneari. Si tratta di una dimostrazione di rispetto verso i cittadini”.

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