1/5/2026 – Frotte di persone sin dalla prima mattinata di oggi hanno raggiunto Ostia, il mare di Roma.
Per lo più giovani, e già alle 11 le spiagge libere erano stracolme. Un tutto esaurito che giunge nella giornata del 1° maggio, quello in genere deputato per l’avvio della stagione balneare.
L’ufficialità dell’apertura, almeno per quanto riguarda gli stabilimenti, è decretata da un’ordinanza del sindaco che, in verità è arrivata ieri, ultimo giorno di aprile e con la quale il comune di Roma indica quale giorno ufficiale, domenica 10 maggio (e fino al 30 settembre) “tuttavia già dal 1° maggio e fino al 30 ottobre, gli operatori potranno attivare i servizi di assistenza alla balneazione, previa comunicazione all’Amministrazione”.
L’ordinanza non si limita a fissare le date e indica anche le norme da seguire sia da parte dei bagnanti che da parte dei gestori.
Ci è bastato dare uno sguardo ad un piccolissimo tratto di lungomare, quello che va da piazzale Magellano a piazza dei Canotti, per provare delusione, rammarico, rabbia, stupore.
Sigilli praticamente ovunque a cominciare da El Miramar per proseguire al famoso Curvone dove il punto ristoro è fresco di chiusura obbligata, per carenza di sicurezza sul lavoro ma la spiaggia è a disposizione. Non chiara la situazione del vicino Capanno dove i sigilli erano stati apposti al bar all’inizio di aprile. I titolari garantiscono che si tratta di un equivoco e comunque oggi era tutto aperto.
Al Delfino, arenile completamente libero da ombrelloni e lettini e ruspa al lavoro per spianare la sabbia.
Al lavoro anche il Belsito per la rimozione di piccoli abusi.
Stracolma la spiaggetta denominata “grigia”; anche questa libera e c’è da chiedersi: sia questa che quella del Curvone oggi non aveva a disposizione né bagni né servizio di salvataggio. E non serve aggiungere altro.
Altra situazione invece al Plinius completamente aperto e dove si sono riversati a centinaia e centinaia.
Il pieno bagnanti anche all’arenile libero di piazza dei Canotti dove i sigilli sono scattati anche per uno dei chioschi più frequentati anche fuori stagione: Hakuna Matata dove sono in corso i lavori per l’adeguamento a norma. Inutile dire che la spiaggia era sold out.
Uno scorcio, solo una infinitesima parte dello stato in cui versa Ostia.
E intanto, il Campidoglio, nell’ordinanza, tiene a precisare che “alle 13 concessioni già firmate, se ne aggiungono ulteriori 11, in firma oggi, portando il numero degli stabilimenti a 31, compresi i 7 già attivi con scadenza nei prossimi anni. Ulteriori contratti saranno perfezionati all’inizio della prossima settimana, visto che ad ogni ottemperanza degli interventi di rimozione degli abusi corrisponde una nuova sottoscrizione della relativa concessione. Da domani – oggi per chi legge (ndr) oltre ai bagnini per le spiagge a Ostia Ponente, saranno operativi anche i servizi e i chioschi della spiaggia libera di Castelporziano ai cancelli 1, 2, 6 e 7 e dal 10 maggio chioschi e i servizi saranno presenti anche in altre 6 spiagge libere”.
Intanto l’Assemblea capitolina ha approvato all’unanimità il divieto di fumare sugli arenili di Ostia, Castel Porziano e Capocotta.





















