23/04/2026 – La sovrintendenza del parco archeologico di Ostia Antica ha affisso presso la chiesetta di Sant’Ercolano, Ostia Antica antistante cimitero, lo scudo ligneo con il quale il Vescovo e i capi scout dei gruppi del territorio di Ostia hanno celebrato insieme il San Giorgio.
Per l’occasione vennero anche consegnati i fazzoletti ‘inter gruppo’ con tutti i colori dei gruppi scout.
La cappella millenaria diventa un punto di riferimento importante per la fratellanza tra diversi paradigmi associativi con il quale si vive il più grande metodo educativo del mondo, in chiave cristiana.
Un segno importante dei tempi per il nostro territorio in una cornice incredibilmente significativa; si perché la cappella dedicata al martire Ercolano e dove si racconta siano stati uccisi, in odio alla fede, anche con Sant’Aurea, ospita al di sotto l’antico cimitero con i resti mortali di naufraghi, cavalieri, abitanti, ravennati di secoli e secoli orsono, oltre che agli storici archeologi e studiosi che tirarono fuori dalla terra l’antica Ostia.
Però la prima sepoltura ufficialmente riconosciuta – e che poi diede vita al cimitero in tempi moderni – è quella della piccola Ida, bambina sepolta lì dal padre che era un carovaniere tra Roma e Ostia.
E’ significativo che i capi scout abbiano scelto questo luogo che accoglie le spoglie della piccola, proprio loro che fanno dell’educazione e della pedagogica la loro mission fondamentale.
I capi scout si sono inoltre impegnati a celebrare insieme una santa messa ogni anno per rinforzare lo spirito scout sul territorio specialemente per riconoscersi in San Giorgio fratelli e dare seguito alla Promessa e alla Legge scout che li vuole un movimento unito e aperto tra le varie realtà.
Infine lo scudo ligneo dei capi scout è un modo per onorare tutti quei fratelli che riposano nel cimitero di Ostia Antica e con i quali la fratellanza non termina con la morte del corpo.
Sdt




















