X Municipio, consiglio sul piano arenili: “Senza il PUA no a concessioni demaniali”

2/02/2018 – Si è svolto ieri mattina nell’Aula Massimo Di Somma il Consiglio straordinario che aveva all’ordine del giorno il Piano Arenili.

Dopo la mozione presentata dal consigliere Athos De Luca (qui la mozione completa), la Presidente del Consiglio municipale Catia Guerreschi, si è riservata di presentare in un secondo momento il Regolamento sotteso al Piano di utilizzo degli Arenili pubblicato sul Portale di Roma Capitale sin dallo scorso mese di novembre. La mozione presentata dall’esponente PD peraltro non verteva nel merito e quindi di venire a conoscenza degli aspetti tecnici del Regolamento che disciplina l’uso delle spiagge, bensì sul conoscere come stesse operando l’Ufficio Demanio Marittimo municipale per gestire i servizi alla balneazione per la stagione balneare 2018.

L’assessore all’ambiente e territorio, Alessandro Ieva, nel corso del suo intervento, ha quindi rappresentato all’Aula e nella sua interezza, le varie fasi delle gare pubbliche in corso, per la selezione delle imprese che dovranno garantire i servizi connessi alla balneazione (assistenza ai bagnanti, pulizia degli arenili, pulizia dei servizi igienici e servizio docce) per la stagione balneare 2018.

“Detti servizi – ha spiegato l’assessore Ieva – non prevedono chioschi, bar e noleggio di sdraie ed ombrelloni, in quanto per poter essere garantiti, questi tipi di servizi, che si ricorda non essere in carico all’Amministrazione, prevedono che vengano messe a bando nuove concessioni marittime in quanto è altresì previsto un guadagno a vantaggio di gestori privati. Roma Capitale per poter emettere le nuove Concessioni Demaniali Marittime da bandire – ha concluso – Ieva – è necessario prima avere approvato il PUA. Ricordo poi che lo scorso 22 dicembre è stata emanata l’Ordinanza del Sindaco con la quale viene regolamentata l’attività di pulizia e controllo 2017/2018 ”.

Masi (FI): Il Consiglio Straordinario per discutere il PUA si è concluso con un nulla di fatto. Purtroppo il Consiglio Municipale è diventato il posto in cui discutere i cestini, mentre tutto è deciso e imposto dal Campidoglio. Nei fatti il M5S commissaria se stesso e questo ci fa pensare che a Roma non abbiano una grande considerazione di questa compagine locale. Alla nostra domanda se questa Amministrazione fosse d’accordo con la modifica sul decentramento per le spiagge ci è stato risposto che si “devono consultare”, nessuna iniziativa quindi, né posizione politica che sia degna di questo nome: il nulla. C’è il Gruppo Capitolino che ogni tanto toglie dall’imbarazzo chi non è in grado di dare risposte, né produrre atti autonomi. Siamo passati da un commissariamento all’altro e intanto il PUA si discute solo al Comune, alla faccia del decentramento, della partecipazione popolare e di noi tutti”. Lo dichiara il Coordinatore e Capogruppo di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi

Picca (FdI): In merito al Consiglio straordinario sulle spiagge svoltosi stamane nell’Aula del Municipio X abbiamo assistito alla solita melina in salsa 5 Stelle, dove la maggioranza grillini ha praticamente fatto scadere il tempo utile a disposizione pur di non votare il documento condiviso anche con le opposizioni. Come Fratelli d’Italia, oltre ad aver evidenziato tutte le nostre criticità sulla gestione delle spiagge, in particolare i dubbi sui bandi relativi all’assegnazione sia di spazi liberi che dell’area riservata ai cani, avevamo predisposto un atto che dava impulso al presidente per sveltire l’iter comunale per l’approvazione del Pua, ma i pentastellati hanno preferito  – come al solito – non prendersi responsabilità dimostrando chiara incapacità. Visto, quindi, che non sono arrivate risposte presenteremo un’interrogazione affinché la Giunta Di Pillo faccia chiarezza e risponda ai nostri quesiti”. È quanto dichiara in una nota Monica Picca capogruppo di Fdi nel Municipio X e candidata per Fratelli d’Italia al Senato della Repubblica.
De Luca (Pd): Il consiglio straordinario richiesto dal PD ad Ostia sulle spiagge si è chiuso senza risposte concrete da parte della maggioranza che rinvia tutto al Piano sugli arenili, fra tre anni, senza prendere impegni concreti per la prossima stagione balneare, senza darsi scadenze sui varchi, sul lungo muro, sui bandi e sulle decadenza delle concessioni di chi ha fatto abusi. Per le spiagge libere si ripeterà il degrado dello scorso anno con gli abusivi che noleggeranno le sdraio e i bagni biologici sulla spiaggia. Ho chiesto una netta discontinuità, di voltare pagina nella gestione delle spiagge restituendo ai cittadini il pieno godimento e vista del mare con  una splendida passeggiata e pista Ciclabile su tutto il lungomare. Annuncio denunce per omissione di atti in ufficio poichè la sindaca Raggi ha fatto una ordinanza propagandistica che non fa rispettare malgrado sia disattesa dalla gran parte dei gestori. La verità è che questa maggioranza non ha ne’ la volontà ne’ le capacità di anteporre l’interesse dei cittadini a quello dei concessionari. Il “partito dei cittadini” dei 5 Stelle quando governa sta dalla parte dei poteri forti e delle lobbies. Il PD da oggi apre una battaglia per restituire a tutti i cittadini romani il mare di Ostia ostaggio di interessi particolari, di illegalità abusi e connivenze di fronte alle quali i 5 Stelle come dimostrato oggi in consiglio preferiscono chiudere gli occhi. Lo dice in una nota Athos De Luca consigliere del Partito Democratico.
M5S – X Municipio: Siamo alle comiche, dove un’opposizione allo sbando, non accorgendosi dell’orario ormai prossimo alla conclusione del Consiglio Municipale Straordinario sul PUA, Piano dell’Utilizzazione degli Arenili, dimentica di chiedere il prolungamento dei lavori, precludendo la possibilità a se stessi di votare il proprio documento. “L’incompetenza” del Movimento 5 Stelle, sostenuta indebitamente da chi rappresenta la minoranza politica in Aula, oggi ha dato ampiamente testimonianza ai cittadini che l’incompetenza alberga soltanto tra gli scranni dell’opposizione. I Consigli Straordinari ovviamente hanno un costo, sostenuto dalla collettività e a quanto sembra, viste le modalità di leggerezza portare avanti i lavori in Aula, ai membri dell’opposizione, manca quella giusta sensibilità per comprenderne l’effettivo danno economico. Quindi, seppur la maggioranza del Movimento 5 Stelle, abbia dimostrato oggi in Aula un grande senso di responsabilità, tutto è stato vanificato da chi non fa altro che strumentalizzare, offendere e criticare, l’unica parte politica che in questo Municipio ed a Roma Capitale, ha avuto il coraggio di andare seriamente verso l’abbattimento del lungomuro e verso un miglior utilizzo degli arenili, che metta fine alla mattanza amministrativa di molte compagini politiche, di coloro che negli anni passati, hanno vituperato uno dei tratti di spiaggia più belli del litorale del Lazio. Unica nota degna di considerazione la sospensione per 2 sedute di Consiglio del Consigliere di Casapound Luca Marsella, corresponsabile dell’occupazione dell’Aula consiliare durante i lavori del giorno 25 gennaio 2018.
Provvedimento necessario, per tutelare oltre i consiglieri anche tutti i dipendenti e le persone che operano negli uffici e, doveroso, a seguito delle dichiarazioni del Consigliere di Casapound che ha sottolineato con forza il suo intento di esercitare questi metodi ogni qualvolta lo riterrà opportuno, dichiarando che il rispetto per le istituzioni non è un argomento che a lui interessa. E questo la dice lunga su chi da un lato dice di stare dalla parte dei cittadini ma dall’altra calpesta i loro diritti. Il Movimento 5 Stelle, ovviamente prende le distanze da questi atteggiamenti di violenza e da certe dichiarazioni giacobine, che hanno trovato invece supporto da parte dell’opposizione (PD – FDI – FI – ORA) che non ha votato la censura per Marsella, con l’unica astensione del consigliere De Donno, di Laboratorio Civico X. Così in una nota il Gruppo Consiliare di Maggioranza M5S

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