Uccide a bastonate un connazionale. In manette un 20enne rumeno

3/7/2017 – Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato, in esecuzione di fermo di indiziato di delitto disposto dal Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia Dott. Delio Spagnolo, R.V.D., 20enne romeno, gravemente indiziato del delitto di omicidio.

Il provvedimento è scaturito dalla scoperta, avvenuta intorno alle 9, all’interno di un capanno in muratura in un’azienda zootecnica di Borgo San Martino, del cadavere di un uomo di nazionalità rumena, dipendente dell’azienda che, la notte precedente, era stato brutalmente aggredito e ucciso a colpi di bastone mentre si trovava nel proprio letto. L’arma del delitto – un bastone in legno di circa 140 cm –  primo oggetto di ricerca da parte dei Carabinieri, è stata ritrovata, intrisa di sangue, a poca distanza dal luogo del fatto e sottoposta a sequestro.

Le indagini immediatamente avviate dai militari hanno consentito, in breve tempo, di puntare i sospetti su un connazionale della vittima, suo collega di lavoro, con cui condivideva il capanno e con cui, già in passato, aveva avuto vari dissidi. A insospettire ulteriormente i Carabinieri è stato l’allontanamento dall’azienda del sospettato che, senza avvisare i titolari, ha fatto perdere le proprie tracce sin dalle prime ore del mattino.

Pertanto, i Carabinieri hanno avviato una serrata caccia all’uom che si è estesa all’intero territorio regionale, e che ha consentito, dopo una intensa giornata di ricerche  che hanno coinvolto oltre 100 uomini, di localizzare il soggetto prima su un treno partito dalla stazione di Roma San Pietro e diretto a Bracciano e, successivamente, su un autobus che da Cesano lo avrebbe portato alla stazione di Viterbo, dalla quale, probabilmente, il fuggitivo avrebbe proseguito il suo viaggio verso il nord Italia per lasciare il territorio nazionale.

Verso le 20, i Carabinieri hanno fermato l’autobus su cui viaggiava il giovane e lo hanno perquisito, rinvenendo in suo possesso alcuni oggetti in oro, risultati successivamente di proprietà della vittima, a cui li aveva rubati dopo averla brutalmente assassinata.

Infine, a seguito della notifica del provvedimento restrittivo, il fermato è stato condotto presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia dove è stato interrogato dal Magistrato e dai Carabinieri fino a notte fonda, rendendo piena confessione circa il reato contestato. Come da lui riferito, l’omicidio è avvenuto al culmine di una lite con la vittima per futili motivi, legati alla loro difficile convivenza all’interno dello stesso ambiente.

Dopo l’arresto il 20enne è stato associato alla Casa Circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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