Ostia, deceduto l’anziano investito a Pasquetta

30/3/2016 – E’ deceduto oggi l’anziano investito la sera di pasquetta in via Mar dei Coralli, all’altezza dell’incrocio con via Mar dei Caraibi. Tonino Di Michele, 80 anni, stava attraversando sulle strisce pedonali poco dopo le 20 quando una Peugeot 107, con la volante una donna di 53 anni, e un passeggero a bordo, lo ha travolto. Era stata proprio lei a soccorrere l’anziano e ad avvisare i soccorsi. Immediatamente soccorso dal 118 l’anziano era stato trasportato al pronto soccorso del G.B. Grassi dove era stato ricoverato in prognosi riservata. Due giorni di battaglia per la vita che si è conclusa oggi, poco dopo le 10,45, quando il suo cuore ha smesso di battere. Ad apprendere la notizia del decesso la famiglia dell’anziano che per 48 ore ha atteso e sperato. Nonostante non si fosse mai sposato Tonino aveva una grande famiglia composta da quattro fratelli e sorelle, nipoti e pronipoti. Il corpo si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria che domani dovrebbe nominare il medico legale, in attesa dell’autopsia che potrebbe essere effettuata già nella giornata di venerdì. Il medico legale potrebbe effettuare solo un’ispezione esterna a fronte dei dati della cartella clinica. Quindi i funerali.
Ed ora proseguono le indagini. La conducente della Peugeot è stata denunciata a piede libero per omicidio stradale ma non ci sarebbero i presupporti per l’arresto. Sottoposta a tutti i controlli di rito la 53enne è risultata infatti negativa sia all’alcol sia alle sostanze stupefacenti. I rilievi degli agenti della polizia locale del X Gruppo avrebbero inoltre appurato che la donna viaggiava entro i limiti di legge. Una fatale distrazione sarebbero quindi all’origine dell’investimento.
“Sembra una storia infinita quella a cui siamo costretti ad assistere sulle strade di ‪‎Ostia‬”. Ha commentato Antonio Mortai sulla pagina Facebook dell’associazione Sicurinstrada. “Da tempo denunciamo la totale assenza di controlli sugli attraversamenti pedonali e soprattutto la totale indifferenza di chi potrebbe intervenire e ancora colpevolmente non lo fa. Abbiamo richiesto più volte la messa in sicurezza delle strisce pedonali per mezzo dei dossi rallentatori, ma evidentemente – conclude – a qualcuno questa soluzione per garantire ai pedoni di attraversare in sicurezza sulle strade, non interessa assolutamente. E allora (speriamo mai) avanti il prossimo…”
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