Fiumicino ed Ardea, attacco alla piattaforma, esercitazione delle forze dell’ordine


16/12/2021 – Questa mattina, nella rada di Fiumicino e, contemporaneamente, presso il Terminale marittimo GPL di Ardea, si è svolta un’esercitazione complessa di security coordinata dalla Capitaneria di Porto di Roma. Simulata un’operazione di risposta ad atti ostili compiuti presso gli impianti off-shore delle piattaforme denominate R1 e R2 e del Campo Boe di Ardea, che hanno causato un incendio, il ferimento di quattro persone, e il decesso di un’altra, dispersa e ritrovata in mare.

Nello specifico, lo scenario addestrativo ha previsto la segnalazione della presenza di un’imbarcazione sospetta, in rapido allontanamento, dalla piattaforma R2, durante operazioni di discarica di prodotto da una petroliera, ed il rinvenimento di un ordigno incendiario a bordo della piattaforma. Sono state, così, attivate le procedure previste dai piani di security e la Sala Operativa della Capitaneria di Porto ha diramato l’allarme alla Prefettura e alla Questura di Roma, richiedendo l’intervento delle Forze di polizia con compiti di sicurezza in mare. In particolare, in forza dell’attuale riparto di competenze, è stato attivato il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza che fa capo al Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia, per la ricerca ed il fermo dell’unità sospetta. A bordo della piattaforma è intervenuto il Nucleo Artificieri della Polizia di Stato del Comando Polizia di Frontiera dell’Aeroporto di Fiumicino, per tentare il disinnesco dell’ordigno che comunque è esploso, causando l’incendio e il ferimento di cinque persone, una delle quali caduta in mare.
Sono state così poste in essere anche le procedure dei Piani antincendio e di ricerca e soccorso in mare. Contestualmente, un altro ordigno è stato rinvenuto presso le strutture del terminal GPL di Ardea determinando l’attivazione degli interventi di sicurezza anche presso quell’impianto.

All’attività addestrativa hanno partecipato complessivamente, in mare, 10 unità navali della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Roma e di Anzio, del Distaccamento di Fiumicino della Squadra Fluviale della Polizia di Stato e del Comando Carabinieri Nucleo Subacquei di Roma, insieme alle motovedette della Guardia Costiera di Fiumicino e di Anzio ed a 5 mezzi nautici dei servizi tecnici portuali tra cui un rimorchiatore.

Nei porti di Fiumicino e di Anzio, a terra, sono state impegnate complessivamente 8 pattuglie delle Forze di polizia dei locali Commissariati di Polizia di Stato, delle Compagnie dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dei Comandi della Polizia Locale, insieme a 3 autoambulanze e 1 postazione medica avanzata della Croce Rossa Italiana Comitato locale di Fiumicino.

Questo grande evento esercitativo ha avuto lo scopo di addestrare gli equipaggi a fronteggiare la specificità della pronta risposta ad atti ostili intenzionali, verificare la tempestività ed approfondire il coordinamento degli interventi, in un’operazione di risposta ad una situazione emergenziale analoga a quella simulata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here