Lega Navale di Ostia, ecco le 8 regole d’oro per il perfetto diportista

Portare bagagli essenziali e morbidi, non indossare scarpe con i tacchi e non gettare rifiuti in mare: sono alcune delle norme del prontuario per i neofiti delle vacanze in alto mare


05/08/2021 – Estate, tempo di vacanze in mare. Sono sempre di più le persone che scelgono la barca come mezzo per godersi qualche giornata libera dal lavoro. Un modo perfetto per conciliare: tempo libero, natura e divertimento. Se è vero che la vacanza in barca è sempre più gettonata, è anche vero che molti sono I diportisti improvvisati. Per questo la Lega Navale Sezione di Ostia ha stilato un piccolo ma prezioso vademecum con 8 Regole d’oro per il perfetto diportista: un prontuario preziosissimo per i neofiti delle vacanze al largo.
Prima regola fra tutte: portare pochi bagagli e morbidi, i bagagli in barca vanno infatti ridotti all’essenziale perché lo spazio è poco e deve essere diviso fra tutti i membri dell’equipaggio. Non bisogna indossare scarpe con i tacchi ma al contrario bisogna portare scarpe aperte o chiuse ma di gomma per scendere a terra. Importante non dimenticare le classiche scarpette di plastica per camminare sugli scogli. In valigia non devono mancare alcune magliette di cotone. Ricordare il costume da bagno e con questo un giubbotto impermeabile. Ultima ma forse la più importante delle 8 Regole d’oro: vietatissimo gettare qualunque cosa in acqua.

“Una sorta di galateo della navigazione – afferma Carola De Fazio, Presidente della Lega Navale Sezione di Ostia – sicuramente più conosciuto da chi vive la barca come sportivo e meno da chi ha poca dimestichezza. Ovviamente diamo per scontato che chi abbia una barca conosca le regole del mare, I venti e il codice della navigazione. I nostri sono solo dei suggerimenti utili a vivere le vacanze in mare nella maniera più intelligente e senza brutte sorprese”.

Se il galateo in barca impone regole ferree da rispettare, quello in mare è ancora più categorico perché implica la sicurezza, propria e degli altri. Tra i doveri del comandante c’è infatti l’obbligo di soccorso. Espressione che non è generica ma che rappresenta il concetto solidarietà totale e incondizionata al di sopra di ogni barriera di nazionalità, di razza o di interessi.

“Il mare – conclude Carola De Fazio, Presidente della Lega Navale Sezione di Ostia – è un gran maestro di vita da cui apprendere e a cui è altrettanto importante restituire rispetto. Ecco perchè consigliamo a chi si sta preparando a vivere una vacanza in barca di produrre pochi rifiuti e di non gettarli in acqua mai e per nessun motivo. Ma anche di attenersi alla regole che da sempre condividono coloro che vivono lo il mare per esempio con la barca a vela e per varie ragioni sportive”.

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