Sinistra Italiana X Municipio: Linea Roma – Lido, senza interventi tempestivi sarà il caos

"Serve immediatamente un tavolo di crisi Roma Capitale e Regione Lazio per gestire la linea in questi mesi di transizione. Abbandonare i pendolari al loro destino è un atto criminale"


19/07/2021 – “Le notizie diffuse a mezzo stampa relative all’incontro fra il Comitato pendolari Roma-Ostia e la Regione Lazio, svolto il 15 Luglio, fanno tremare le vene ai polsi”. Lo dice in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.
“In piena recrudescenza dei contagi, con la linea già prossima al collasso, – prosegue – se non verranno rapidamente messi in esercizio almeno quattro treni idonei al servizio, c’è la quasi certezza che si procederà ad una strozzatura del servizio tagliando la testa e la coda della tratta così da recuperare sui tempi di percorrenza. La previsione è quindi quella di un servizio pesantemente ridotto fra Lido Centro e Magliana con le conseguenze che si possono ben immaginare. Oltre le intenzioni manifestate da Roma Capitale e Regione Lazio, relativamente a investimenti sull’infrastruttura ferroviaria della Roma Lido, c’è il buio più totale. Non va sottovalutato il fatto che in questi mesi di campagna elettorale, oltre allo scatenatissimo Assessore Capitolino alla Mobilità che sembra non avere altri pensieri che attaccare la Regione Lazio, avverrà il progressivo passaggio di consegne da ATAC ad ASTRAL e cioè la cessione della gestione della Roma Lido dal Comune di Roma alla Regione Lazio. Se ASTRAL subentrerà ad ATAC solamente a Gennaio 2022, cosà succederà il questo lasso di tempo? Chi si occuperà di organizzare gli eventuali servizi bus sostitutivi per il completamento della tratta della Roma Lido “mozzata”? In questi ultimi anni di gestione della linea, in carico quindi a Roma Capitale, non sono stati nemmeno eseguiti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sui convogli, figuriamoci sulla infrastruttura ferroviaria, in esercizio sulla Roma Lido. Le conseguenze di queste scelte sono tutte condensate nelle dichiarazioni rilasciate dal Comitato Pendolari al termine dell’incontro con la Regione Lazio. Serve una reazione immediata. Con la recrudescenza dei contagi da covid-19, con in vista la ripresa delle attività scolastiche e lavorative durante i primi giorni di settembre, abbandonare i pendolari e i lavoratori al loro destino è un atto criminale. Tempestività e coordinamento fra gli Enti competenti sono elementi indispensabili in questa fase drammatica per la ferrovia Roma Lido. Serve – conclude – immediatamente un tavolo di crisi formato da Roma Capitale, Regione Lazio e tecnici del Ministero delle Infrastrutture e trasporti, una vera e propria unità operativa d’emergenza in grado di gestire la linea ferroviaria Roma Lido in questi mesi di transizione. Stop alle generiche intenzioni sparse al vento come volantini elettorali”.

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