Via Marino Fasan, consiglio straordinario sugli sfratti Larex e ex-Armellini, “Amministrazione in confusione”


25/06/2021 – Si è tenuto ieri il consiglio straordinario che vedeva all’ordine del giorno la questione degli sfratti delle palazzine di via Marino Fasan di proprietà della Larex e della ex Armellini.
“Senza demagogia, né polemica è stato votato all’unanimità il documento presentato da Demos – Laboratorio Civico X che tramite Franco De Donno aveva richiesto il consiglio straordinario. Il testo – spiega in una nota Laboratorio Civico X – Demos – dà mandato al Presidente del Municipio di attivarsi per costruire un tavolo di concertazione formato da tutte le rappresentanze istituzionali e amministrative interessate al fine di tutelare il diritto alla casa. È stato chiesto inoltre di informare e coinvolgere i residenti su tutte le procedure che li riguardano, poiché questo silenzio da parte delle amministrazioni non è perdonabile.  Continueremo a monitorare la situazione e a stare al fianco dei residenti, convinti che nessuno di loro deve perdere il proprio diritto all’abitare. Non possiamo far pagare ai cittadini negligenze che non provengono da loro. Siamo contenti che il documento sia stato votato all’unanimità, perché quando si lavora per il bene comune, senza demagogia e senza polemiche inutili e soprattutto senza fare quella politica urlata e volgare, i risultati potrebbero essere più raggiungibili. Laboratorio Civico X si è sempre contraddistinto per una politica vicina alle persone, e siamo contenti di essere riusciti ad unire tutte le forze politiche in questa battaglia”.

“Il Consiglio Municipale Straordinario sulla delicatissima vicenda degli sfratti di Via Fasan ha visto la partecipazione dell’Assessore al Patrimonio e Politiche Abitative, Valentina Vivarelli. Una notizia sicuramente positiva che, vista la genericità delle parole pronunciate dell’Assessore, rischia di essere l’unica”. Lo dice in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio. “Innanzitutto l’Assessore Vivarelli ha di fatto confermato la dinamica innescata dalla sentenza del TAR che condanna Roma Capitale, sfratti compresi. Questa prima contraddizione, visto che qualche giorno fa affermava esattamente  il contrario, la dice lunga sulla confusione in cui è precipitata questa Amministrazione. Oltre a generiche rassicurazioni sul fatto che a fine luglio gli sfratti non saranno ovviamente eseguiti, oltre a generiche rassicurazioni sul fatto che Roma Capitale sta lavorando a “soluzioni percorribili”, senza per altro dare una traccia concreta su quale tipo di soluzioni sono in discussione, non si è andati. Poche ore dopo però, con un post pubblicato su facebook, l’Assessore Vivarelli entrando più nello specifico ha affermato in relazione al Consiglio Municipale Straordinario “..ho voluto rassicurare che stiamo compiendo tutte  le azioni necessarie per scongiurare qualsiasi situazione critica nel graduale rilascio degli immobili privati di via Fasan dove sin dagli anni ’70 sono stati collocati nuclei familiari per edilizia residenziale pubblica”. Le parole sono importanti caro Assessore Vivarelli, cosa significa “graduale rilascio”? Significa che i residenti devono essere temporaneamente trasferiti, secondo un cronoprogramma preciso, per permettere i lavori nelle palazzine a rischio e poi potranno tornare negli appartamenti ristrutturati o significa altro? Parlare di “rilascio di un immobile” senza specificare altro, significa innescare fortissime preoccupazioni nei residenti in quali potrebbero determinare situazioni non gestibili. Non si può fare un’affermazione del genere senza entrare nello specifico al fine di rassicurare concretamente le persone oggetto del provvedimento. Fortunatamente dopo qualche rigo l’Assessore assicura che “Gli inquilini a breve verranno convocati dal Dipartimento per ricevere le corrette informazioni e per la progressiva assegnazione di un nuovo alloggio”. Siamo assolutamente convinti che qualsiasi proposta di soluzione, ammesso che verrà mai presentata, debba essere partecipata e condivisa con i residenti i quali devono poter avere voce in capitolo. Qualsiasi altra modalità di lavoro e di confronto non ci convince, serve un coinvolgimento più ampio e diretto dei residenti”. E’ curiosa, per non dire sfacciatamente contraddittoria, la dichiarazione dell’Assessore Vivarelli sulle scelte fatte dalle precedenti amministrazioni di prendere in affitto, uso ERP, appartamenti da privati, una scelta considerata giustamente fra le peggiori. E’ curiosa questa affermazione perché poco più di un anno fa, gli Assessori Vivarelli e Montuori acclamavano l’approvazione in Campidoglio della Convenzione Sociale e cioè dell’avvio del “Social Housing” come strumento per superare l’emergenza abitativa”.

“Cinque anni di promesse chiudono un’Amministrazione a Cinque Stelle latitante in tutto che prende in giro i cittadini, attivando il classico scaricabarile, come se per cinque anni non avesse governato la Capitale e il Municipio”. Così in una nota Monica Picca, capogruppo della Lega Salvini Premier nel parlamentino lidense, e Fabrizio Santori dirigente romano della Lega. “Dopo ripetute richieste delle opposizioni ieri finalmente è andato in scena il consiglio straordinario durante il quale gli amministratori grillini hanno dato risposte vaghe sui temi e sulle modalità relative agli sfratti degli inquilini degli stabili della Larex di via Fasan sui quali sono necessari interventi di manutenzione molto importanti”, spiegano i dirigenti Leghisti. “In modo responsabile l’opposizione ha lavorato per trovare una soluzione a quello che potrebbe davvero essere un dramma per le migliaia di persone che rischiano di finire fuori casa senza un’alternativa, per colpa di una Sindaca e di un Municipio che ha voltato le spalle ai cittadini, senza assumersi l’onere di trovare alternative per queste persone, nonostante come certificato anche dall’avvocatura comunale, molti atti che andavano compiuti non sono stati ottemperati”, concludono Picca e Santori.

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