Campagna “Mare Pulito”, raccolte 8,5 tonnellate di rifiuti – VIDEO


09/06/2021 – Ammonta indicativamente a 8,5 tonnellate il quantitativo complessivo di rifiuti raccolti nei porti, porticcioli, darsene ed aree di pregio ambientale di diverse regioni costiere d’Italia, nell’ambito della Campagna “Mare Pulito”, di cui al comunicato stampa riportato in calce.

Tra il materiale rimosso dai fondali – che sono stati così bonificati – anche pneumatici di auto e camion, attrezzi da pesca, sacchetti, bottiglie e materiale plastico, sedie e lettini da spiaggia, guanti e stoviglie monouso, mascherine, fusti metallici, cassette, materiale elettronico di risulta, cime d’ormeggio e batterie esauste. Ancora, diverse “reti fantasma”, abbandonate sul fondo del mare e dannose per l’ambiente marino.

Nell’ambito della Regione Lazio è stato registrato un quantitativo di rifiuti rimosso pari a 3,4 tonnellate complessive (di cui circa 1 tonnellata di materiale plastico recuperato), con il coinvolgimento di diving e operatori subacquei in supporto al personale ed alle unità navali della Guardia costiera impiegati su tutto il territorio regionale.

Nello stesso contesto è stato inoltre sottoscritto ieri, presso la Darsena del porto di Fiumicino, l’accordo operativo promosso dalla Regione Lazio denominato “Fishing for litter”, che ha confermato l’impegno della Direzione marittima al fianco dei soggetti firmatari dell’accordo – Regione Lazio, Comune di Fiumicino, Corepla, Arpa Lazio, Autorità di Sistema portuale, Lega ambiente –, e dei rappresentanti del ceto peschereccio per il raggiungimento di rilevanti obiettivi di recupero e riciclo di materiale plastico accidentalmente raccolto dalle unità da pesca durante le proprie attività.

In circa due anni 26 pescherecci hanno raccolto oltre 25.000 kg di rifiuti in mare – recuperate con le reti dalle imbarcazioni dei pescatori tra i 16 e 120 metri di fondale e una distanza da 3 a 14 miglia dalla costa – lungo il litorale laziale da Anzio a Civitavecchia. Dei rifiuti in plastica raccolti, il 34% è costituito da imballaggi in plastica (8% bottiglie, 8% film, 1% polistirolo, 17% altri imballaggi) mentre il restante 66% è costituito da residui organici, reti da pesca e da cantiere, stracci e corde in canapa e altri materiali.

Tutto il materiale raccolto e selezionato è stato inviato a un centro specializzato per valutarne la riciclabilità e ottenere nuova materia prima. Con la nuova plastica riciclata sarà possibile realizzare degli arredi urbani come quelli donati al Comune di Fiumicino e posizionati lungo la passeggiata sulla banchina di via Torre Clementina.

Nel corso dell’iniziativa, inoltre, sono stati donati nuovi arredi urbani al Comune di Fiumicino realizzati con la plastica riciclata, tra cui quattro panchine, ed è stato consegnato ai comandanti dei pescherecci coinvolti nel progetto il logo “Pesca Responsabile”, come riconoscimento per l’impegno e il contributo fornito nella pulizia e nella salvaguardia del patrimonio marino del Lazio.

La manifestazione, infine, ha visto la partecipazione di alcune classi delle scuole di Fiumicino, che hanno partecipato a laboratori didattici curati da Legambiente sul tema della raccolta differenziata e della sostenibilità ambientale, al termine dei quali sono stati distribuiti fumetti e borracce di “Capitan Ambiente” realizzati dalla Regione Lazio e tanti altri gadget in plastica riciclata da parte di Corepla.

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