DIARIO DI BORDO – Scout traino delle reti sociali e saranno Premio Nobel per la Pace

Scout in Servizio (CNGEI Ostia Antica Fiumicino)

Ancora in azione la rete sociale del X municipio di Roma capitanata dalla consigliera Filomena Cotti Zelati che è collegata al mercato sociale presso il mercato dell’Appagliatore e in filo diretto con i servizi sociali. La rete si è attivata quest’ultimo mese con la collaborazione della protezione civile Angels e Blusub, le associazioni Nuova Acropoli, le Orme di Askan.

Ma una menzione d’onore va fatta sicuramente agli Scout laici del CNGEI prima associazione della storia italiana. Le loro basi a Fiumicino Isola Sacra e all’aperto si riuniscono nell’ampio spazio verde in Ostia Antica presso un casale nella tenuta Aldobrandini in zona capo dei due rami offerto per l’attività al coperto.

Sarebbe felice per loro e con loro il fondatore Lord Baden Powell di quella che rappresenta tutto insieme l’ordine cavalleresco più grande e forse nobile a questo punto , l’ordine della cavalleria di San Giorgio. Anche così li chiamano.

Il giglio scout, nei periodi di disorientamento, siano personali che sociali, punta verso il nord dei valori, dell’impegno, del coraggio, della speranza e ha brillato oggi più che mai.

Ma se l’associazione storica ha dato l’esempio più vicino alle istituzioni, come del resto è sua tradizione, l’impegno scout sul X municipio è stato trasversale rispetto a tutte le culture associative e metodologiche esso si riferisca, dalle laiche a quelle religiose; e così altri hanno ospitato gruppi di diverse realtà all’interno della base scout ‘covid free’ proprio all’interno di Ostia Lido, mentre altri hanno dato man forte alle parrocchie per portare le spese alle famiglie in difficoltà e agli anziani o malati.

Alcuni sono stati la spalla di sacerdoti e parroci e anche dell’associazione nazionale carabinieri che continua, praticamente ogni mese, a fornire le famiglie in rete con la caritas diocesana di prefettura di Ostia e non solo.

Ostia e il suo territorio hanno brillato davvero fortemente non solo in Roma, ma sicuramente è stata d’esempio in tutto il Bel Paese. Il collegamento dello scoutismo a livello internazionale ha portato poi l’esperienza lidense anche in Europa e nel mondo.

E chissà se anche Ostia con tutti gli scout e tutte le famiglie associative presenti (AGESCI, FSE, ASSORAIDER, CNGEI…) abbia smosso il grand bureau internazionale a candidare lo scoutismo al PREMIO NOBEL PER LA PACE 2021/22. L’impegno di Ostia, di Roma, d’Italia conserva nella brace del fuoco di bivacco della storia dello scoutismo quei tizzoni ardenti della memoria di quelle Aquile Randagie , scout, che non smisero l’uniforme e il fazzolettone durante la dittatura dei regimi totalitari. Così ci sono scout, capi scout di oggi che non hanno dimenticato e hanno continuato a Servire, alcuni ci dicono ‘silentemente’, proprio come i loro eroici predecessori, durante la chiusura e la clausura diremo. Sono loro oggi che proiettano nel cielo dell’onore mondiale questo movimento educativo che era e rimane il più grande del mondo e che offre per i giovani e le loro famiglie una formazione educativa completa fatta di coscienza civica, sensibilità religiosa e spirituale, prestanza fisica, costruzione della personalità e del carattere in prospettiva sociale e pubblica.

E allora grazie Scout perché è stato fatto il meglio perché siete stati sempre pronti a servire e ne avete fatta la vostra missione sociale.

Il Premio Nobel per la Pace che ciascuno di voi porti sul petto vi riconosce ancora una volta che oggi, come allora, voi aprite una strada nuova, perché collaborate con Dio che fa nuove tutte le cose.

SDT – la Ciurma (leone espressivo rYs)

 

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