Sinistra Italiana: “Alla ricerca della Ex Arca perduta”

22/04/2021 – “Sembra la “storia infinita”, anzi “la ricerca della Ex Arca perduta”. Anche quest’anno, dal 1 Giugno al 30 Settembre, la spiaggia libera ex Arca, oggi denominata spiaggia libera SPQR, non sarà libera ma occupata dal Villaggio dello Sport, una manifestazione estiva che prevede proprio l’utilizzo di quel tratto di arenile libero, la ex Arca appunto, e cioè un rarissimo fazzoletto di spiaggia libera nel tratto urbanizzato di Ostia, posizionato al capolinea della Roma Lido”. Lo dice in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.

“La spiaggia SPQR è troppo comoda da raggiungere, troppo libera, andava in qualche modo occupata. Ed ecco l’idea, inseriamola nel Villaggio dello Sport per tutta l’estate. Leggendo la Delibera di Giunta del Municipio X, la n.41 del 27 Novembre 2020, cadono le braccia a terra. La Manifestazione di Interesse prevede che per tutta la durata dell’estate 2021 la spiaggia libera SPQR, con tutti i suoi 7500 mq di estensione, sarà a disposizione degli organizzatori degli eventi al fine di pianificare attività sportive, tornei e quant’altro. I proponenti dei progetti dovranno “possedere comprovate esperienze pluriennali in ambito di organizzazione  di eventi sportivi e ludico-ricreativi e dimostrare il più ampio coinvolgimento delle associazioni”. Se questo è il preludio significa che saranno escluse dalla partecipazione tutte le esperienze cooperative più giovani e intraprendenti mentre invece saranno spalancati i portoni ai “soliti noti”, magari coloro che lo scorso anno hanno organizzato sempre alla Ex Arca la medesima quanto “blasonata” iniziativa. La genericità della manifestazione di interesse relativamente proprio alle comprovate esperienze pluriennali dei partecipanti lascia spazio alla più nauseabonda immaginazione. Il livello di discrezionalità che si annida nelle pieghe della selezione assomiglia di più, nei fatti, ad un affidamento diretto che ad una selezione alla pari. Ma tant’è e i cittadini devono saperlo. E’ difficile da spiegare ai cittadini la scelta “grillina” di consegnare ancora una volta un rarissimo fazzoletto di arenile libero di recentissima inaugurazione al fine di celebrare una manifestazione sportiva che potrebbe essere tranquillamente organizzata all’interno degli spazi degli stabilimenti balneari, per altro già adibiti allo scopo con campi sportivi e quant’altro, visto inoltre che le concessioni sono tutte scadute e che i concessionari, speriamo almeno qualcuno, operano in regime di “proroga tecnica”.  Anche con il governo del “cambiamento”, dopo una campagna elettorale fatta contro gli abusi e le illegalità sul mare di Roma, si prosegue con la legittimazione dei balneari continuando a sottrarre, di fatto, spiaggia libera ai cittadini. Con questa scelta – conclude – si celebra la resa dell’Amministrazione del cambiamento la quale ha politicamente deciso che il “preminente interesse pubblico” è sacrificabile e  viene dopo l’interesse particolare di “qualcuno”. Le manifestazioni sportive vanno benissimo ma non possono essere organizzate, per l’ennesima volta, “in danno” ai cittadini”.

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