ABBIAMO RICEVUTO – Comitato Mare X Tutti: “Presentata Diffida a Municipio e Polizia Locale. L’Amministrazione accerti quali Concessionari hanno aderito alla “Proroga Tecnica””

02/04/2021 – “Grazie anche alle pressioni esercitate dal nostro Comitato, dall’Associazione Mare Libero, dai cittadini che ci hanno sostenuti e ci sostengono nella battaglia per riportare giustizia sul mare di Roma al fine di fermare i poderosi tentativi di privatizzare nei fatti il mare e le spiagge, con un atto del 22 Dicembre scorso, il Municipio X, ha messo a bando 37 concessioni balneari, quasi tutte quelle già scadute ed illegittimamente prorogate prima al 2020 e poi al 2033. Probabilmente la certezza di un nostro ricorso al TAR, qualora il Comune di Roma avesse prorogato le concessioni balneari, ha innescato la procedura virtuosa della evidenza pubblica e di questo, nonostante le tante criticità evidenziate dopo un’attenta analisi dei bandi, non possiamo che essere soddisfatti. Il Municipio X, con una successiva Determina, ha concesso ai concessionari la possibilità di ottenere, con espressa e formale accettazione, una proroga tecnica al fine sia di colmare il vuoto di gestione che ci sarebbe stato fra la scadenza della concessione e gli esiti dei bandi e sia di ripristinare, a totale carico dello stesso concessionario in prorogatio, il legittimo stato dei luoghi nei modi e nei tempi che sarebbero stati successivamente comunicati dall’Ufficio di Disciplina Edilizia. Da questo momento è calato il sipario. Silenzio in scena fino a quando, in una intervista al TGR Lazio del 5 marzo, alcuni rappresentanti dei concessionari hanno annunciato di non aver aderito alla proroga tecnica mettendo in piedi una specie di protesta disobbediente rispetto ai bandi di gara emanati dal Municipio. Ovviamente dal Municipio X tutto tace, non vola un fiato.  L’Assessore allo Sviluppo Economico capitolino ha dichiarato che si troverà un modo per “risolvere la questione”, ovvero dialogare con i concessionari per tentare di trovare un accordo. Ma si può trovare un accordo quando siamo davanti ad una procedura  rigidamente regolamentata dalla legge? Nonostante le disposizioni dell’Amministrazione, i Concessionari continuano a gestire le spiagge in modo disinvolto ed estraneo al quadro normativo vigente. Del resto lo hanno sempre fatto, per altro senza mai pagare una qualche conseguenza, perché fermarsi proprio ora? Va ricordato che a concessione scaduta, senza l’espressa accettazione della proroga tecnica, gli ex concessionari che continuano come nulla fosse a gestire le spiagge sono a tutti gli effetti occupanti abusivi e come tali andrebbero considerati, quindi esclusi dalla possibilità di partecipare ai bandi promossi dall’Amministrazione pubblica. Per far questo però è necessario un accertamento formale che, al momento, non ci risulta sia stato fatto da nessuno. Per questo, nello spirito di collaborazione che qualifica da sempre le iniziative del Comitato Mare X Tutti, abbiamo presentato formale Diffida alla Presidenza del Municipio X di Roma Capitale e alla Polizia Locale del X Gruppo Mare al fine di constatare l’abusiva occupazione delle aree demaniali marittime da parte degli ex concessionari, che, entro l’emanazione dell’Ordinanza estiva 2021, o comunque entro l’inizio della stagione medesima, non abbiano protocollato atto di accettazione della proroga tecnica e ancora esercitino qualsiasi attività su suolo demaniale senza alcun titolo. Le spiagge non sono una proprietà privata, nonostante ci sia qualcuno che lo pensa e qualcun’altro che confida nel fatto che lo diventino, non è accettabile che siano diventate una specie di zona franca dove il rispetto della normativa vigente è un “optional”, qualcosa che si può impunemente rifiutare.

Comitato Mare X Tutti

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