Fiumicino, il Natale della Misericordia, 180 pacchi alimentari per le famiglie bisognose



26/12/2020 – Sarà un Natale diverso per i ragazzi e le ragazze della Misericordia, un Natale dove l’impegno sociale, quello civile e la bontà d’animo si intrecciano più di qualunque altro Natale. E non a caso la Misericordia non si fermerà neanche il giorno dopo Natale, per offrire un servizio che oggi come oggi ha una valenza fondamentale per l’intera comunità: effettuare i tamponi covid.

Oggi, infatti, dalle 15 alle 19,30, la struttura della Misericordia in piazzale Mediterraneo, è regolarmente aperta per permettere di effettuare i tamponi rapidi a coloro che necessitano di un controllo preventivo.

Ma il Natale della Misericordia è anche assistenza alle famiglie più bisognose, che quest’anno, per colpa proprio del Covid e delle conseguenze economiche delle chiusure commerciali, ha portato tante persone ad aver bisogno anche dell’assistenza minima, in attesa che il mondo del lavoro ritrovi per loro un posto.

Ecco quindi che prima di Natale sono stati consegnati circa 180 pacchi ad altrettante famiglie di Fiumicino che non avrebbero potuto passare in serenità le Festività, ed altrettanti se ne prevedono prima della fine dell’anno.

“Uno sforzo che facciamo con il cuore – racconta Elisabetta Cortani, governatrice della Misericordia Fiumicino – reso possibile dalla sensibilità dell’Amministrazione comunale e dalla generosità di tante attività del territorio che hanno voluto partecipare a questo momento di solidarietà collettiva. Penso all’azienda Della Porta per le verdure, a Cerulli per la carne, a Bonadio per il pane, alla comunità egiziana di Fiumicino anch’essa in prima linea. E ovviamente al Comune, grazie al quale il Natale è stato un po’ meno amaro per tante famiglie in difficoltà, avendo non solo organizzato insieme alla Misericordia – conclude Elisabetta Cortani – i pacchi alimentari, ma avendo il Sindaco contribuito direttamente per mettere all’interno panettoni e dolciumi, per un pranzo natalizio più dolce”.

Il 2020 è stato un anno difficile e pieno di impegni, evidenziato persino dalla Rai (leggi qui): il supporto al drive-in Covid dell’Istituto zooprofilattico a Ciampino, l’allestimento del drive in Covid in piazzale Mediterraneo, l’organizzazione e la consegna dei pacchi alimentari sia nella prima fase del lockdown sia adesso. L’impegno in Lombardia per i ragazzi volontari che sono andati a supporto delle ambulanze in zona rossa, nel momento più critico e pericoloso. E ancora il progetto “Casa del Noi”, sul quale cui si concentrerà nel 2021, un luogo sicuro e accogliente dove i volontari aiuteranno i più bisognosi.
Non solo un centro di ascolto, ma un luogo dove poter essere accolti, ascoltati, presi in carico e accompagnati. Un punto di primo ascolto per le donne maltrattate, ad esempio, ma anche un presidio per dare una risposta alle nuove povertà, un rifugio, una rete di protezione.

Un anno pieno di cose fatte con fatica, entusiasmo, dolore, cuore, energia, a volte sconforto, ma sempre con un comune denominatore. L’amore per il prossimo.

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