Sinistra Italiana: “Rendere il Tevere navigabile da Fiumicino a Castel Giubileo grazie al Recovery Fund? Ostia Antica non può e non deve essere esclusa”


11/11/2020 – “Grazie al Recovery Fund, se il progetto voluto dal MIT al fine di rendere il Tevere navigabile utilizzando battelli a propulsione elettrica verrà approvato e quindi finanziato dai fondi europei, Roma avrà una via navigabile che attraverserà la città”. Lo dice in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio. “Nella fase di definizione preliminare del progetto sono stati coinvolti diversi soggetti tra cui l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, la Regione Lazio, la Città Metropolitana di Roma, il Comune di Roma, il Comune di Fiumicino, la Capitaneria di Porto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale. L’obiettivo è quello di dare alla Capitale del nostro paese, così come hanno fatto diverse Capitali europee come Parigi, Vienna e Budapest, una via navigabile utilizzata da turisti e residenti. L’opera sarà finalizzata anche per ampliare la fruibilità del complesso delle aree adiacenti il corso del fiume nonché al risanamento ambientale e naturalistico dello stesso. Dalle indiscrezioni apparse sui giornali emerge che fra le aree di intervento manca completamente Ostia Antica, non è stata menzionata in alcun modo, da nessuno, nemmeno dalla Sindaca Raggi. Dal silenzio glaciale del Campidoglio e del Municipio X – prosegue Possanzini – appare evidente che nemmeno la Sindaca Raggi e la Presidente di Pillo hanno sollevato l’assoluta necessità che la via navigabile che attraverserà Roma, partendo da Fiumicino, passi anche per Ostia Antica. Nonostante gli annunci di questi ultimi giorni “sull’improbabile” bozza di parcheggio turistico/residenziale previsto ad Ostia Antica, nonostante il M5S si sia ricordato a pochi mesi dalle elezioni che esiste anche questa meravigliosa parte di territorio, cadono autenticamente le braccia nel percepire che nella bozza di progetto per rendere il Tevere navigabile da Fiumicino a Castel Giubileo non si sia considerata la necessità di realizzare l’approdo di Ostia Antica. Le aree di intervento sono state così suddivise: Foce (Fiumicino)-Ponte Marconi (21,9 km circa); Ponte Marconi-Isola Tiberina (15 km circa); tratto Isola Tiberina – Ponte Duca D’Aosta (6,3 km circa); tratto Ponte Duca D’Aosta – Castel Giubileo (12,4 km circa), ma di Ostia Antica, nonostante rappresenti un patrimonio unico al mondo per bellezza ed importanza culturale, nonostante la Commissione Europea abbia riconosciuto al sito dell’antico porto di Roma un ruolo significativo nella storia e nella cultura Europea, nonostante il prestigioso titolo di “Marchio del Patrimonio Europeo”, apripista per il riconoscimento UNESCO, non c’è alcuna traccia. Il Tevere rappresenta da sempre una risorsa preziosa per la nostra città, rappresenta la memoria storica di Roma sin dalla leggendaria fondazione, ecco perché riteniamo assurdo che nessuno si sia reso conto della centralità di Ostia Antica e dell’assoluta importanza strategica di questo luogo meraviglioso. Il progetto per rendere navigabile il Tevere non può non tener conto di Ostia Antica, del Borgo, dell’Area Archeologica più grande del pianeta, delle attività di ricezione turistica e di accoglienza presenti sul territorio, della necessità di implementare ed integrare la rete di mobilità sostenibile. In questi mesi di definizione dettagliata dell’opera si dovranno apportare tutte le modifiche e gli accorgimenti necessari al fine di prevedere anche l’approdo di Ostia Antica, su questo aspetto non faremo sconti a nessuno. Su questo tema, per sollecitare le Istituzioni a mostrare più cura e attenzione per le meraviglie presenti sul nostro territorio, – conclude – presenteremo un documento in Municipio e in Campidoglio. C’è bisogno di una visione, di integrare il nostro Municipio con la nostra città, basta annunci elettorali e cose fatte “tanto per”.”

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