Castelromano, la municipale rinviene merce oggetto di furto. Apparteneva a dei turisti derubati in spiaggia – VIDEO


22/7/2020 – E’ della tarda mattina di oggi l’intervento della Polizia Locale di Roma Capitale diretti dal Comandante Stefano Napoli all’interno del campo nomadi di Castelromano, dopo aver ricevuto una segnalazione di furto da parte di una coppia di turisti provenienti dalla Germania. Una donna di 27 anni, alloggiante nel campo e con diversi precedenti penali, è stata denunciata per ricettazione.

Questa mattina la coppia di turisti stranieri a bordo di un auto proveniente dalla Germania, si è avvicinata agli agenti di presidio nell’area, e riferito loro di aver subito il furto delle dei propri zaini presso la spiaggia di Torvaianica il giorno precedente. I due erano risaliti a quella zona grazia al localizzatore di uno dei cellulari sottratti: scattate immediatamente le operazioni di ricerca. Sono stati i caschi bianchi dell’Unità Sicurezza Pubblica ed Emergenziale e dei Gruppi Eur e Sicurezza Sociale e Urbana, che, a seguito di un’accurata ispezione dell’intero villaggio, sono riusciti a risalire all’area, adiacente l’alloggio della 27enne, dove era stata nascosta la refurtiva: non solo gli effetti personali della coppia di turisti, ma anche altra merce tra cui cellulari, articoli elettronici e accessori di abbigliamento griffati, su cui sono tuttora in corso ulteriori accertamenti in merito alla provenienza.
La nomade ascoltata dai poliziotti locali ha spiegato di aver acquistato la merce poco prima, da un altro abitante del campo una versione che però non convincerebbe il Comando di Via Bonifati dove si propenderebbe per il considerare la donna come una sorta di “base” per la raccolta dei beni rubati da parte di vere e proprie “batterie” di soggetti che, provenienti dal campo di Castelromano, approfittando della stagione estiva imperversano di furti e reati predatori sul litorale romano.
Sull’episodio è intervenuta una nota del Sindacato UGL, che in una nota del Coordinatore Romano Marco Milani dichiara: “Esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dai colleghi della SPE, questa volta il biglietto da visita al turismo romano, costituito dalla disavventura dei turisti stranieri è stato reso maggiormente presentabile dalla capacita di intervento delle donne e degli uomini che quotidianamente militano nel Corpo, spesso in contesti difficili come quelli dei campi nomadi. Un lavoro di cui mai smetteremo di chiedere il giusto riconoscimento, ad Amministrazione e Governo”.

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