Cerveteri, giornata storica per le spiagge di Campo di Mare: arretrata la linea demaniale

Il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci: “mentre dappertutto si parla di privatizzazioni, da noi continua l’impegno per rendere i beni pubblici e a disposizione di tutti”


12/05/2020 – “Oggi è davvero una giornata storica per la nostra città. Questa mattina dopo l’ultimo sopralluogo abbiamo ridefinito la linea demaniale, arretrandola e portandola in corrispondenza del muretto. Finalmente la spiaggia di Campo di Mare è dei cittadini e non in mano ai privati. A Campo di Mare infatti fino a stamattina, oltre la metà dell’arenile, ovvero della sabbia presente sulla nostra spiaggia, era di proprietà privata. La vecchia linea demaniale, risalente agli anni Sessanta, tagliava la spiaggia praticamente a metà. Una situazione vergognosa sulla quale non è mai intervenuto nessuno prima di noi. Da stamattina, la spiaggia di Cerveteri appartiene invece ai suoi cittadini e allo Stato italiano, cosa che non era mai accaduta dai tempi degli Etruschi. È una emozione indescrivibile: mentre dappertutto si parla di privatizzazioni e vediamo litorali sempre meno fruibili liberamente dai cittadini, nella nostra città continua l’impegno per rendere i beni pubblici e a disposizione di tutti. Quando sono diventato Sindaco avevo promesso che ci saremmo riusciti, nonostante tutti sostenessero il contrario. E siamo andati dritti alla meta.”
A dichiararlo è Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, a seguito della firma del verbale conclusivo, redatto dopo il sopralluogo di questa mattina sulle spiagge di Campo di Mare insieme alla Capitaneria di Porto e all’Agenzia del Demanio.

“Voglio ringraziare di tutto cuore il Comandante Regionale della Guardia Costiera del Lazio Vincenzo Leone, che, da subito, ha preso a cuore la nostra situazione e che ci ha affiancato rendendo possibile questo straordinario traguardo in tempi record. Così come voglio ringraziare il Comandante Giuseppe Panico, Responsabile del Demanio Marittimo della Capitaneria di Porto di Civitavecchia che ha seguito in prima persona l’intero iter.”

“Era il 2009 quando da Vicesindaco venni messo a conoscenza dall’Assobalneari del fatto che oltre la metà delle nostre spiagge non fossero di proprietà pubblica. Già allora mi attivai, ma è dal 2012, anno dell’insediamento della nostra Amministrazione, che abbiamo gettato le basi per questo straordinario risultato. Oggi – ha proseguito Alessio Pascucci – abbiamo messo un ulteriore importantissimo tassello, un pezzo fondamentale nel lavoro che stiamo portando avanti per dare una nuova vita a Campo di Mare e al nostro litorale. Nei prossimi giorni faremo in streaming una conferenza stampa aperta anche ai cittadini in cui spiegheremo meglio cosa è accaduto e quello che abbiamo in piedi per il rilancio di Campo di Mare anche in collaborazione con la Regione Lazio.”
“Voglio ringraziare – ha concluso Pascucci – Elena Gubetti, assessora all’Ambiente, che sta seguendo tutte le attività che abbiamo in essere sul lungomare. Accanto a lei gli assessori Lorenzo Croci e Riccardo Ferri, presenti oggi. Ringrazio l’architetto Marco di Stefano, dirigente all’Urbanistica, la funzionaria Sabrina Francioni e i dipendenti dei nostri uffici tecnici. Ringrazio inoltre Eugenio Chiazzolla, responsabile Servizio Territoriale provincia di Roma e Viterbo dell’Agenzia del Demanio e tutto il personale dell’Agenzia. Così come voglio ringraziare tutti i balneari e in particolare Celso Caferri, presidente dell’Assobalneari e il Comandante Strato Cacace, Capo ufficio locale Marittimo Capitaneria di Porto.”

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