Piazza Capelvenere, approvato il progetto di riqualificazione


08/01/2020 – È stato approvato dal X Municipio il “Progetto Capelvenere”, per la riqualificazione urbanistica della storica Piazza legata alla Resistenza e a Lido Duranti. “Questo è anche un nostro grande successo. Il Progetto prevede – spiega Lorenzo Proia, nipote dei Partigiani Fratelli Duranti che guidarono la Resistenza nel X Municipio – la sistemazione della pavimentazione, una maggiore e più funzionale illuminazione, delle aiuole ed una sorta di gradevole ‘giardino pensile’ con numerose nuove piante da impiantare e la sistemazione delle presenti, la ristrutturazione della fontana in modo da renderla funzionante ed autonoma, lo stesso vale per i giardini; ed altro ancora. Inoltre è stata finalmente rimossa l’edicola pericolante e pertanto sono partiti i lavori: lo stanziamento di poco più di 200mila euro sarebbe stato perduto in caso contrario. In misura da considerarsi, grazie al nostro impegno questa Piazza, così degradata e così importante al contempo, potrà riprendere a breve vita e, forse in parte sempre grazie al nostro pressing, i fondi non sono stati perduti (i lavori dovevano categoricamente iniziare entro il 31 dicembre 2019)”.

“Siamo molto soddisfatti – prosegue Proia – di questa nostra vittoria, che è una vittoria per i cittadini del rione Case Basse e per l’intero X Municipio. Capelvenere non è soltanto uno snodo importante, legato alla vicinanza con la stazione e alla presenza degli autobus, ma anche l’unica vera piazza di Acilia Nord e le Piazze sono importanti per dare una identità ad una comunità urbana. Capelvenere è stato un luogo pulsante sino a quella che Paolo Berdini nel mio libro (Acilia Partigiana. Eroi venuti dal Popolo) definisce una ‘goffa ristrutturazione’, vale a dire sino quasi agli anni Duemila. Perché questo avveniva? Perché era la Piazza dove si radunava la comunità dei Partigiani del nostro territorio e delle loro famiglie, e di chi era legato a loro nel mondo Socialista – essendo tutti i partigiani del nostro territorio di estrazione Comunista – come spiego nel mio libro, e dove dal 1946 si rende onore al Martire Lido Duranti, mio prozio, è insomma la ‘Piazza della Resistenza’ del X Municipio e credo che in questi tempi in cui la Memoria si affievolisce drammaticamente sia urgente e necessario riappropriarsi degli spazi simbolici”.

“L’approvazione del Progetto di riqualificazione di Piazza Capelvenere – aggiunge Marco Possanzini, di Progetto Duranti, Segretario di Sinistra Italiana nel X Municipio – è una notizia importante per tutto il Municipio X e non solo per il quadrante interessato. Riattivare quella Piazza, renderla finalmente un luogo vivo e decoroso, pronto ad accogliere e non destinato unicamente a respingere è una grande vittoria ottenuta grazie alla determinazione degli attivisti e delle attiviste di ‘Progetto Duranti’ che lavorano da tempo sulla riqualificazione integrale di Piazza Capelvenere. In un clima di perverso revisionismo storico, la memoria è l’unico strumento che abbiamo per comprendere il presente e costruire il futuro, ed è per questo che un luogo così importante, custode della memoria antifascista della nostra città, non poteva essere dimenticato e lasciato nelle condizioni in cui oggi si trova.  La strada da percorrere è ancora lunga ma il primo importante passo è stato fatto, ora confidiamo che i lavori di riqualificazione partano il prima possibile così come speriamo che con essi si arrivi anche alla riapertura dei locali commerciali comunali e municipali che si affacciano sulla Piazza”.

“Per quel che riguarda la toponomastica, per ribattezzare la Piazza ‘Piazza Fratelli Duranti’ dagli unici due graduati della Resistenza aciliana ed ostiense, i Comandanti Partigiani Lido e Nello Duranti, mei avi – conclude Lorenzo Proia – abbiamo raccolto in tutto circa 4500 firme tra cartacee e virtuali, ovvero grossomodo il nostro obiettivo di partenza e abbiamo consegnato le firme alla Sindaca Virginia Raggi che mi ha personalmente risposto in merito alla riqualificazione e ne ha preso atto, dicendo che deve prima di tutto occuparsene il X Municipio. Era stata depositata, l’anno scorso, una mozione a firma di Athos De Luca e di Margherita Welyam richiedendo il cambio di nome alla Piazza, ma poi non è stata votata in Consiglio ed è stata drammaticamente fatta cadere da questa Amministrazione, speriamo che un numero così ingente di firme (quasi 5mila) sia considerato in futuro considerato dalla cosa pubblica. È evidente che c’è una parte considerevole di cittadinanza che si sente legata a questa Memoria, al ricordo di mio zio Lido Duranti, di mio nonno Nello, di tutti i 75 Partigiani e Resistenti del X Municipio, in particolare ad Acilia. Così si costruisce un senso di comunità e si risponde al degrado dettato dal Consumismo che tutto ‘usa e getta’, compresi i Valori”.

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