Sinistra Italiana: “Ex nido di Via mar dei Caraibi. La rigenerazione urbana riparta da qui”


15/10/2019 – “In un Municipio, il nostro, praticamente privo di spazi pubblici e luoghi di socialità, vedere l’ex nido di Via Mar dei Caraibi in uno stato letteralmente disastrato fa male al cuore. Una struttura a rischio crollo, piena di amianto e di chissà quali altre sostanze nocive, per altro in prossimità di uno dei plessi scolastici più grandi e frequentati del territorio, è una ferita aperta che merita di essere sanata al più presto”. Lo dice Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio. “Basterebbe veramente un modesto impegno per riconsegnare ai cittadini questa struttura, avviando magari una gestione condivisa con associazioni e comitati, realizzando uno spazio che potrebbe veramente essere un fiore all’occhiello per tutta Roma Capitale e non solo per il Municipio X. Il
problema non è solamente quello contabile, il famigerato reperimento delle risorse, perchè è necessaria una visione di città che oggi non c’è e che questa amministrazione non ha. Basta pensare agli antichi lavatoi di Ostia Antica, una struttura completamente rigenerata ma che attende da anni un progetto per essere vissuta, nonostante le promesse. La struttura di via Mar dei Caraibi, dopo una bonifica dell’area per eliminare le sostanze tossiche presenti, potrebbe veramente rappresentare un esempio virtuoso di rigenerazione urbana di uno spazio da destinare a varie attività socio-culturali. Nel nostro territorio – prosegue – mancano tragicamente spazi pubblici che abbiano questa vocazione e nonostante ci siano luoghi, strutture, da poter valorizzare e utilizzare in questa direzione, nessuno muove un dito. Purtroppo abbiamo assistito, anche con questa Amministrazione, allo sperpero di fiumi di denaro pubblico finiti ad esempio nella spiaggia artificiale sul lungo Tevere a Ponte Marconi, abbiamo assistito alla costosissima tarantella sullo Stadio di Tor di Valle fino ad arrivare a ragionamenti più o meno assurdi su funivie nel quartiere Boccea e quant’altro. No, il freno a mano va tirato. Roma Capitale ed in particolare il nostro Municipio hanno bisogno di un grande intervento di riqualificazione e rigenerazione di ciò che già esiste e che potrebbe, dovrebbe, tornare ai cittadini in termini di luoghi da vivere tutti e tutte insieme. E’ necessario un colpo d’ala. Altro che telecamere ovunque. La sicurezza si realizza anche attraverso l’apertura e la condivisione di spazi sociali, attraverso l’accensione di luci li dove c’è sempre stato il buio. Siamo disponibili ad un ragionamento con le forze di maggioranza per mettere al centro dell’agire politico collettivo un piano di riqualificazione e rigenerazione urbana nel Municipio X. Dobbiamo avere l’ambizione di essere l’esempio da seguire. Piazza Capelvenere – conclude – con i suoi spazi pubblici abbandonati, l’ex nido di Via Mar dei Caraibi, gli ex lavatoi di Ostia Antica, sono piccoli esempi da cui è possibile, doveroso, partire”.

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