Infernetto, picchiava la compagna davanti ai figli. In manette un 43enne



01/10/2019 – I Carabinieri di Ostia mantengono alta l’attenzione sugli episodi di violenza maturati in ambito familiare o tra conviventi, in relazione anche agli eventuali atti persecutori, intervenendo in maniera ferma e tempestiva in tutti quei casi previsti dal provvedimento denominato “Codice Rosso” approvato lo scorso luglio.
E’ in questo contesto che i militari della Stazione di Casalpalocco hanno arrestato ieri un 43enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio, in via Francesco Cilea, all’Infernetto, i Carabinieri hanno notato dei movimenti anomali nell’abitacolo di un’auto in sosta e dopo essersi avvicinati per meglio controllare cosa stesse accadendo, si sono accorti che l’uomo – seduto al posto di guida – stava aggredendo fisicamente la compagna che gli sedeva accanto.
A quel punto i Carabinieri hanno aperto lo sportello del veicolo e bloccato l’esagitato, notando che sui sedili posteriori erano presenti anche due bambini spaventati e in lacrime.
I militari hanno cercato di consolare i bambini, poi hanno accertato che l’uomo aveva aggredito la compagna – una 35enne originaria della Lettonia – nel corso di una lite scoppiata per futili motivi, come già capitato in altre occasioni.
Il 43enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Regina Coeli; la donna, che ha rifiutato le cure dei sanitari, si è allontanata in compagnia dei figlioletti.
Nella serata di ieri, invece, i Carabinieri della Stazione di Fiumicino sono intervenuti in una pizzeria di via Portuense, dove era stata segnalata una lite animata. Arrivati sul posto, i militari hanno notato una giovane donna che, in evidente stato di alterazione, stava infastidendo gli avventori e un dipendente dell’esercizio. Quest’ultimo, come ricostruito dagli uomini dell’Arma, era stato, in passato, fidanzato con la donna e che lei non aveva mai accettato la fine del loro rapporto.
La ragazza, una 25enne incensurata, è stata ricondotta alla calma dai Carabinieri che la convincevano ad allontanarsi dal locale. Inevitabile per lei la denuncia a piede libero.

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