Un nuovo murales a Ostia. Moby Dick firma il Porto Turistico di Roma


19/9/2019 – Lui è la “balena bianca” della street art e ha disegnato un grande squalo da lasciare in eredità alla collettività e al Porto Turistico di Roma, che ha ospitato a inizio settembre la prima edizione dell’eco festival plastic free PLASTICA d’A-MARE.

“La plastica che usi una volta, tortura gli oceani per sempre”: questo il messaggio che Moby Dick, uno dei più popolari street artist italiani, romano di origine, ha voluto dedicare alla sua terra, firmando con le sue tag una parete di una struttura affacciata sul Porto Turistico di Ostia.

Il murales è stato realizzato live, dal 5 all’8 settembre scorso, durante PLASTICAd’A-MARE: festival organizzato da DOC Live, con la partecipazione di WWF Italia e PolarQuest, all’interno del programma Estate Romana 2019, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE.

Location della manifestazione è stato il Porto Turistico di Roma nel X° Municipio: un contesto urbano da tempo impegnato a trovare una nuova identità schierata dalla parte della legalità e con grande voglia di rinascita.

“Sono fiero di aver avuto l’occasione – ha dichiarato Moby Dick – di lavorare per la mia città, in una zona delicata come quella del Porto Turistico. Ho potuto parlare ai miei concittadini attraverso la mia arte, facendoli riflettere su questioni ora più che mai urgenti e fondamentali”.

L’opera dell’artista, dalle caratteristiche oniriche, attinge al pieno contatto con la natura: convinto animalista e difensore dell’ambiente, il writer è stato l’interprete perfetto dello spirito del festival PLASTICAd’A-MARE, nato come momento di sensibilizzazione del pubblico sul tema dell’inquinamento massiccio della plastica a discapito dei mari.
Chi è Moby Dick

Marco Tarascio, in arte Moby Dick è uno degli street artist di riferimento del Pop Surrealismo made in Italy. Ha recentemente collaborato con Sea Sheapherd Italia nella realizzazione di murales sul tema ambientale. In Italia collabora con la Dorothy Circus Gallery, galleria d’arte di riferimento anche in Europa per il Pop Surrealismo. Ha partecipato a mostre come Lacrima Aquarium alla Casa dell’Architettura di Roma e a prestigiose internazionali, esponendo, fra gli altri, con artisti quali Natalie Shau, Scott Musgrove, Esao Andrews, Nicoletta Ceccoli, Naoto Hattori e Ron English. Le sue opere sono state esposte negli Stati Uniti e in Giappone, Paesi per cui ha partecipato ad una mostra itinerante nell’ambito del progetto Italian Feelings, patrocinato dal MACIA. Dal 2014 realizza murales in Italia, come i lavori al Museo MAAM -Museo dell’Altro e dell’Altrove, al Trullo zona romana. Collabora, inoltre con Diamond e Solo, a Santa Maria della Pietà e a Cipro “Casa della Salute”. Negli ultimi anni è stato anche assistente dei più grandi street artist del panorama mondiale, come Eduardo Kobra e Roa.

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