Tool e servizi per migliorare il proprio lavoro di rassegna stampa


La crisi dell’editoria è una realtà assodata, un fenomeno sotto analisi da diversi anni nel tentativo incessante della ricerca di una soluzione. Il cambiamento del mercato, l’incessante evoluzione del mezzo tecnologico e l’affezione del pubblico che va gradualmente migrando verso nuovi media sono tutti fattori che pongono l’industria di settore a dover ripensare se stessa. Una certezza però c’è: l’informazione è ancora uno dei prodotti con maggior valore al mondo.

Non a caso la rassegna stampa, uno degli aspetti più caratteristici del mondo dell’informazione e della comunicazione, è ancora uno strumento molto richiesto dal mercato e assolutamente indispensabile per buona parte delle aziende. Dagli stessi giornali che ben prima dell’alba hanno bisogno di dare una letta ai quotidiani di giornata (della concorrenza), alle aziende che hanno bisogno di sapere sempre chi ha parlato di loro e dei rispettivi prodotti, e soprattutto come ne ha parlato. Insomma, la rassegna stampa è assolutamente fondamentale ai fini di una buona sentiment analisys del proprio brand.

La rassegna stampa ha sì mantenuto il suo ruolo nella routine mattutina di aziende, professionisti, addetti ai lavori, ma anche semplici lettori, però si è dovuta adeguare alla modernità uscendo dalla sola raccolta di informazioni sui giornali. Possiamo dire che il lavoro dell’addetto stampa deputato alla rassegna è diventato molto più corposo da un punto di vista di controllo delle fonti considerato che i canali di reperimento si sono moltiplicati. Dire che oggi c’è internet vuol dire poco, nello specifico ai giornali si sono aggiunti i siti internet delle grandi testate, i blog d’autore, tutti i social network, le recensioni, i video su You Tube, e via dicendo.

Bisogna anche dire che i servizi di raccolta si sono adeguati alle crescenti necessità degli addetti al settore e forniscono un valido aiuto in termini di raccolta di informazioni. Pensiamo ad esempio ad aggregatori di notizie come Feedly, un tool davvero indispensabile per chi ha bisogno di tenere sotto controllo le notizie proveniente da varie testate. L’applicazione presenta le notizie come un unico flusso da scorrere, le varie testate e blog possono essere raggruppati per temi trattati o qualsiasi nostra preferenza, con tutta una serie di caratteristiche aggiuntive che possono essere sbloccate con un account premium, su tutte la condivisione per il lavoro in team.

Magari abbiamo bisogno di seguire una singola parola chiave ed essere allertati ogni qualvolta sul web questo termine viene usato in un articolo. In questo caso farà al caso nostro il tool integrato Google Alerts, un sistema creato dal colosso di Mountain View che invia una notifica sulla nostra casella mail (ovviamente con account Google) ogni qual volta c’è una citazione. Gli alerts del motore di ricerca possono poi essere integrati ad un altro tool freemium (gratis ma con servizi aggiuntivi a pagamento): stiamo parlando di Feeder che è uno dei migliori lettori feed RSS sul mercato. In pratica qui possiamo andare a convogliare tutti i feed che vogliamo e, grazie all’estensione browser, possiamo avere aggiornamenti in tempo reale sul nostro desktop tramite una piccola notifica.

Non dimentichiamoci poi della cara vecchia carta che non è seconda a tutti questi strumenti citati finora. Restare informati sull’opinione degli editorialisti e, in generale, sulle pubblicazioni di quotidiani e riviste resta il pane quotidiano per molte aziende. Per queste realtà esistono dei servizi per la consegna personalizzata di giornali alle aziende grazie ai quali si può ricevere una specifica selezione di quotidiani oltre a poter scegliere orario di consegna e numero di copie. È naturale che poi all’interno della stessa società ci siano necessità diverse a seconda dei reparti, nella maggior parte dei casi questi servizi possono differenziare l’invio customizzandolo ad ogni richiesta.

Insomma, la tecnologia ha in parte sconquassato l’editoria moderna ma ha anche dato una mano all’ammodernamento di certe pratiche lavorative, quale appunto la rassegna stampa. Oggi il processo di analisi delle notizie può essere più veloce ma anche più efficace e complessivo, gli algoritmi fanno parte del lavoro di ricerca al posto degli addetti stampa che possono sempre contare sul caro vecchio giornale. Un lavoro che, forse non tutti saranno d’accordo, è migliorato in qualità proprio grazie ai processi rivoluzionari portati dalla tecnologia.

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