Controlli del territorio, due in manette a Ostia e Ponte Galeria

26/11/2018 – Si è concluso un altro controllo del territorio da parte dei carabinieri del Gruppo di Ostia, che ha visto gli uomini dell’Arma impegnati in servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione di reati contro la persona ed il patrimonio, delitti che maggiormente creano allarme sociale.
I servizi hanno permesso di arrestare due persone, una per “resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e interruzione di un pubblico servizio” e l’altra per “furto aggravato” ai danni di un negozio di Ostia, in via delle Baleniere.
In particolare, nella giornata di ieri i Carabinieri di Ponte Galeria sono dovuti intervenire nei confronti di un uomo 43 enne di origine brasiliana, in Italia senza fissa dimora e con precedenti di polizia. L’individuo, poco prima, era salito sul treno della locale stazione ferroviaria senza biglietto, ma quando si è avvicinato il controllore ha dato in escandescenza infastidendo gli altri passeggeri. Il tempestivo intervento dei militari ha permesso di far scendere l’uomo dal treno e ripristinare la quiete del convoglio. Al rifiuto di fornire le proprie generalità ai Carabinieri che lo avevano fermato, l’uomo ha scatenato tutta la sua collera scagliandosi contro di loro con calci pugni e morsi. Ammanettato, è stato associato alla Casa Circondariale di “Regina Coeli”, in attesa dell’udienza di convalida per “resistenza, lesioni e interruzione di pubblico servizio”.
Ad Ostia, a finire in manette con l’accusa di furto aggravato è stato un 31 enne pluripregiudicato di Tivoli. Erano da poco passate le due di ieri notte quando la Centrale Operativa ha allertato una pattuglia dei Carabinieri di Ostia Antica che in via Baleniere era in atto un furto in danno di un negozio di abbigliamento. L’immediato intervento dei militari ha permesso loro di intercettare il ladro che in quel momento usciva dal negozio attraverso un grosso buco effettuato nella vetrina del negozio. Vano il suo tentativo di fuga. I Carabinieri lo hanno subito bloccato e addosso gli hanno trovato alcuni arnesi atti allo scasso e la somma di 350 euro che l’uomo ha ammesso di avere prelevato dalle casse del negozio. Davanti al negozio, inoltre, sono stati rinvenuti un “sampietrino” e un tondino di ferro che il ladro aveva utilizzato per sfondare la vetrina. L’arrestato è stato tradotto in Caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here