Ponte della Scafa, i commenti politici


21/08/2018 – Di Pillo – “Il Ponte della Scafa è un’opera di collegamento indispensabile per i territori di Ostia e Fiumicino la cui chiusura creerà inevitabilmente notevoli disagi. Si proceda, quindi, con urgenza con le opportune verifiche di dettaglio della sicurezza del ponte e dei lavori necessari, pensando anche a soluzioni alternative per collegare i due territori. Domani alle ore 11 si terrà una riunione urgente convocata da Astral, alla quale parteciperemo, al fine di programmare le azioni necessarie”. Così in una nota la Presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo.

Bordoni – Masi (FI): La decisione improvvisa di chiudere il Ponte della Scafa non ha dato modo alle Amministrazioni di porre in essere piani di viabilità alternativa e di organizzarsi per limitare i numerosi disagi che i cittadini dovranno affrontare. È ovvio che la sicurezza è la priorità, quindi bene è stato fatto a ordinare la chiusura preventiva per effettuare i dovuti accertamenti. È necessario adesso sapere i tempi e qualora non si potesse riaprire per Settembre è evidente che si dovranno mettere in campo una serie di misure. Per questo chiediamo al Sindaco Raggi un impegno preciso di condivisione, affinché si possa affrontare questa emergenza in modo serio. Ci auguriamo che sarà riaperto il prima possibile, ma se l’interruzione dovesse andare per le lunghe proponiamo che si coinvolgano l’esercito e la protezione civile per il Ponte Bailey. Lo dichiarano in una nota congiunta il Capogruppo di Forza Italia in Assemblea Capitolina Davide Bordoni e il Capogruppo di Forza Italia in X Municipio Mariacristina Masi.

Picca – Marchesi, Malara, Mantuano (FdI): “Pur condividendo la necessità di chiudere temporaneamente il ponte della Scafa, al fine di verificarne stabilità ed eventuali interventi di messa in sicurezza, spiace prendere atto che il Municipio X non abbia preventivamente avvisato i cittadini di Ostia dell’interdizione al traffico veicolare dell’infrastruttura. Come Fratelli d’Italia chiediamo pertanto la convocazione urgente di un consiglio municipale straordinario affinché la presidente Di Pillo e la giunta grillina possano illustrare un piano alternativo del traffico insieme ad una comunicazione d’informazione ai cittadini, anche in previsione della riapertura delle scuole”. È quanto dichiarano in una nota Monica Picca capogruppo di Fdi nel Municipio X e i consiglieri Pierfrancesco Marchesi Pietro Malara e Luca Mantuano.

Santori (Lega) – “Non riusciamo a comprendere come l’Astral e il Comune di Fiumicino intervengano solo oggi chiudendo il ponte della Scafa se i segnali di corrosione dell’infrastruttura risalgono a novembre del 2016. Tali situazioni di pericolo erano state oggetto di una mia interrogazione che delineava lo stato di vetustà del ponte, in particolare sulla vecchia campata che presentava materiale corroso, fratture nel cemento e parti di intonaco mancanti. Il presidente della giunta regionale Nicola Zingaretti non ha avuto neanche la sensibilità di rispondere a quella interrogazione e ora, dopo quasi due anni e solo dopo il disastro di Genova, si chiude il ponte senza congruo preavviso, generando un caos generalizzato sulla viabilità locale che poteva evitarsi se gli interventi fossero stati programmati con i tempi giusti” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, esponente romano della Lega in merito alla chiusura della strada regionale 296 via della Scafa, strada ad altissima percorrenza che conduce ad uno degli scali aeroportuali più trafficati d’Italia, oltre che collegare il comune di Fiumicino con il Municipio X di Roma.
“Ancora oggi come allora vogliamo sapere che tipo di interventi sono stati effettuati negli anni, e quale programmazione è stata effettuata per limitare i disagi di pendolari e turisti, e allo stesso tempo mettere in sicurezza una volta per tutte il ponte della Scafa” conclude Santori.

Bozzi – “La chiusura del Ponte della Scafa non rappresenta un disagio, come dice la Presidente del Municipio Di Pillo, ma, in realtà, un vero e proprio dramma per la mobilità del nostro territorio e di migliaia di cittadini che ogni giorno vanno a lavorare e che saranno costretti a interminabili file per raggiungere il Gra. La sicurezza deve essere messa al primo posto, certo, ma colpisce che mentre il Sindaco di Fiumicino Montino sia presente sul posto e continui ad aggiornare i propri cittadini, di qua non si vedono la nostra Sindaca o la sua giunta essere presenti per affrontare quella che è una vera e propria emergenza. Dov’è la Raggi? Sarebbe assurdo sottovalutare il problema e restare passivi in attesa delle decisioni di altri, cioè della Regione, di Astral e del Comune a noi limitrofo. Speriamo che, anche se a distanza, lontano cioè dal mare di Roma che evidentemente la Raggi continua a considerare una delle tante periferie, il Campidoglio faccia tutto ciò che si può per accelerare i lavori di ripristino dell’unico collegamento possibile tra le due città e tra l’aeroporto di Fiumicino e i tantissimi lavoratori che lo raggiungono ogni giorno da Ostia e dal Municipio X”. E quanto dichiara Andrea Bozzi, capogruppo delle liste civiche “Ora” e “Un Sogno Comune” in Municipio X, che aggiunge: “Alla Regione Lazio chiediamo uno sforzo straordinario, così come ha chiesto il Sindaco di Fiumicino, per avviare subito lavori celeri e per far sì che la situazione della viaibilità torni quanto prima alla normalità, che è da anni già di per sé comunque assai critica”.

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