Ostia, telecamere non autorizzate, lavoratori in nero e furto di energia. Blitz dei carabinieri sul mondo del lavoro


02/02/2018 – Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri di Ostia sul litorale, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria in Roma e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Roma.

Eseguiti numerosi posti di controllo alla circolazione stradale che hanno permesso identificare 205 persone e di eseguire accertamenti a 98 veicoli. Elevate anche  contravvenzioni al C.d.S.

Proprio durante un normale controllo nella zona di Nuova Ostia, i Carabinieri hanno fermato un 47enne del posto, con precedenti, a bordo di un’autovettura. I Carabinieri hanno ispezionato il veicolo con l’ausilio dei cani antidroga che hanno scoperto dosi di hashish. La successiva perquisizione eseguita nella sua abitazione, in via delle Azzorre, ha portato al sequestro di diverse decine di dosi di hashish e marijuana, sei piante della stessa sostanza, coltivate sulla terrazza e oltre 400 euro, ritenute provento dello spaccio. Il 47enne è stato arrestato con le accuse di detenzione ai fini di spaccio e coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.

Sempre sul litorale, i Carabinieri hanno denunciato una coppia, cittadini rumeni di 22 e 47 anni, che deteneva nella loro abitazione dosi di hashish e marijuana.

Una prostituta, cittadina italiana, è stata trovata in possesso di un taser, che deteneva illecitamente nella sua borsa. E’ stata denunciata in stato di libertà al Tribunale di Roma, per porto abusivo di armi.

Unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Roma, i Carabinieri hanno eseguito mirati controlli anche agli esercizi commerciali.

Due titolari sono stati sanzionati di circa 1.000 euro perché avevano installato, senza le prescritte autorizzazioni, impianti di video-sorveglianza presso le loro attività.

I Carabinieri hanno anche adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti del gestore di un ristorante di Ostia che impiegava due lavoratori in nero, non risultanti dalle scritture obbligatorie. A suo carico sono state elevate sanzioni amministrative per oltre euro 5.000.

Durante le varie verifiche, compiute anche con l’intervento del personale dell’ACEA, i Carabinieri hanno deferito all’Autorità giudiziaria di Roma due persone, titolari di un centro benessere di Ostia, che, mediante un allaccio abusivo, tramite un contatore rubato a Roma, fornivano illecitamente di energia elettrica la loro attività.

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