Roma-Lido, non riesce a salire sul treno e spacca il vetro della cabina macchinisti


24/10/2016 – Un gesto da condannare senza se e senza ma quello compiuto questa mattina da un incivile surla Roma – Lido. Poco dopo le 8,20 i passeggeri sono stati fatti scendere alla stazione di Tor di Valle a causa del guasto al convoglio su cui viaggiavano.

CAOS SULLA BANCHINA

Centinaia di passeggeri che si sono quindi assiepati sulle banchine in attesa di poter salire sui treni che sarebbero seguiti. È a questo punto che qualcosa non va come previsto. Troppe le persone è così in pochi riescono a salire sul primo “trenino” che segue. Poche di più quelle che riescono a prendere il convoglio successivo. Sulle bancone i sentimenti spaziano dalla rassegnazione alla rabbia. Rabbia cieca quella di un uomo che all’arrivo del terzo treno, ancora una volta preso d’assalto dai viaggiatori, decide di prendersela con i macchinisti in quel momento in servizio.

VETRO DISTRUTTO

Un uomo e una donna che improvvisamente vedono andare in frantumi la vetrata della cabina di guida. Un sasso o forse il colpo dato con un casco quello con cui il passeggero distrugge il vetro creando un buco largo decine di centimetri. A farne le spese proprio la donna in servizio che travolta dalle schegge viene ferita al volto. Poi il balordo fugge confondendosi con la marea umana che anche oggi si trova a dover affrontare una linea ormai al collasso. Immediato quindi lo stop sulla linea con la confusione che si fa sempre più alta. Da una parte i macchinisti della Roma – Lido che consapevoli di quanto accaduto solo una manciata di giorni fa a causa di una porta rotta rifiutano di far ripartire il treno, dall’altra i passeggeri che lamentano come non possano andarci di mezzo loro e che non possano essere lasciati a Tor di Valle per chissà ancora quante ore. A mettere fine alla vicenda è proprio là macchinista ferita che assicura al collega di riuscire a raggiungere la stazione di Magliana. Il treno quindi finalmente riparte caricando un’altra ondata di passeggeri. Giunta al collegamento con la linea B, mentre i viaggiatori lasciano il treno, la donna trova ad aspettarla i sanitari del 118 che la trasportano al pronto soccorso del San Camillo dove ancora sotto shock è stata medicata.

LA CONDANNA DI ATAC

Atac “condanna fermamente l’accaduto. Tali comportamenti violenti, oltre ad essere intollerabili, danneggiano il servizio e il patrimonio pubblico, e quindi i cittadini-utenti. L’azienda esprime inoltre solidarietà alla lavoratrice ferita mentre svolgeva il suo lavoro al servizio della comunità”.


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