Nidi e spazi Be.Bi: l’associazione “Onda Gialla” pronta ad alzare i toni della protesta


10/12/2014 – L’associazione “Onda Gialla” si è costituita per tutelare le strutture private convenzionate con Roma Capitale che erogano servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni. Il Sindaco Ignazio Marino, l’assessore alla Scuola Alessandra Cattoi e la direttrice del Dipartimento Servizi Educativi Maria Rosa Turchi hanno letteralmente ignorato la lettera di diffida con la quale l’associazione chiedeva che il testo della convenzione oggetto del prossimo rinnovo venisse sottoposto all’esame dei titolari di nidi e spazi Be.Bi. entro il 30 novembre, visto che il bando per l’assegnazione dei posti all’utenza sarà pubblicato intorno a febbraio 2015. Non è più tollerabile, infatti, che si proceda con la stipula quando le strutture hanno già comunicato la disponibilità dei posti. Come accade per qualsiasi rapporto contrattuale, i gestori hanno il diritto di visionare e valutare la convenzione prima di impegnarsi all’erogazione del servizio. Per la convenzione in corso, lo ricordiamo, i contenuti del documento sono stati resi noti nel mese di agosto 2013 a condizioni mutate rispetto a quelle previste, quando ormai non era possibile tirarsi indietro o ridiscutere i termini contrattuali.
Vi è poi l’annosa ed irrisolta questione dell’inadeguatezza delle tariffe comunali a fronte dei costi sostenuti dai convenzionati, soprattutto in presenza di bambini portatori di handicap che comportano l’assunzione di personale aggiunto. A tutti questi problemi, si aggiungono i frequenti ritardi nei pagamenti da parte del Comune, che determinano un rischio per la stessa sopravvivenza delle strutture convenzionate. In diverse occasioni, abbiamo avuto modo di evidenziare tali criticità al Sindaco Marino, all’assessore Cattoi e ai dirigenti comunali, senza tuttavia essere presi in seria considerazione. I nidi e gli spazi Be.Bi. convenzionati non sono disposti ad accettare ulteriori prevaricazioni e, qualora l’amministrazione pubblica non cambi atteggiamento, l’associazione “Onda Gialla” è pronta ad intraprendere decise ed eclatanti forme di protesta.


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