Soprelevata Colombo, la Ratp pronta ad investire

29/05/2017 – Accoglienza tiepida per il progetto “Corridoio Colombo” presentato sabato, presso la Lega Navale di Ostia. Il piano non è alla sua prima apparizione. Dopo sette anni si è tornati a parlare della realizzazione di una soprelevata per collegare i quartieri lungo la via Cristoforo Colombo alla fermata Laurentina della linea B e alla Fiera di Roma.

Il progetto è stato elaborato per la prima volta nel 2010 dagli architetti Andrea Giunti e Giancarlo Sapio, che oggi tornano a riproporlo grazie ai fondi messi a disposizione dai gruppi Ansaldo e Astaldi con la collaborazione di Ratp, compagnia delle linee ferroviarie urbane di Parigi. La compagnia francese, si era già interessata al trasporto pubblico della Capitale. La Ratp si era proposta di rilevare la Roma – Lido, l’acquisizione sfumata a causa del veto imposto dalla Regione Lazio, recentemente è stato annullato dal Tar che ha deciso di riammetterla.

I lavori per la realizzazione della sopraelevata, accantonati dopo essere stati inseriti nel Piano strategico per la Mobilità di Roma Capitale, prevedono quattro anni di cantieri con l’investimento di un miliardo di euro.

Tra i vantaggi presentati dagli architetti, non solo c’è la possibilità di collegare una parte importante della città, ma anche il basso impatto ambientale. I cantieri puntiformi, si limiterebbero alla posa di pilastri di sostegno e alla realizzazione delle fermate in corrispondenza delle stazioni. Il progetto infatti, è un sistema di trasporto a monorotaia, automatizzato, quindi senza macchinista, in parte sospeso e in parte sotterraneo.

Nel progetto sono contemplate due Torri, da edificarsi su terreni di proprietà del Demanio Militare. Le Torri verrebbero posizionate nell’intersezione con via di Mezzocammino, dove è prevista la bretella di congiunzione tra la Roma – Fiumicino e la Nuova Pontina.

Le due Torri non avrebbero una semplice funzione estetica, ma potrebbero essere adibite ad uffici e decentrare in questo modo la aziende dal centro di Roma verso la zona periferica della città. Lungo la Colombo, infine si costruirebbe un parco pubblico monumentale al cui interno verrebbero collocate opere d’arte e arredi urbani.

Il progetto, per essere realizzato ha bisogno delle delibera del Comune di Roma, che deve dichiarare Interesse pubblico, come è successo per lo stadio della Roma.

CONDIVIDI

2 COMMENTI

  1. Il sottoscritto Andrea Giunti chiede una pronta rettifica circa il fatto, mai detto che Astaldi Ansaldo e RATP abbiano in qualche modo “messo fondi a disposizione del progetto” Corridoio Colombo o validato lo stesso (RATP).
    RATP ha effettuato una verifica preliminare della Proposta ( in una versione precedente) con ossevazioni.
    Astaldi si è tirato fuori dalla progetto alla fine del 2011
    Ansaldo ha fornito la documentazione tecnica dei suoi convogli.
    Arch. Andrea Giunti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here