Sinistra Italiana: “Riparire la Casa del Parto Naturale Acqualuce”

25/03/2017 – L’inaugurazione di lunedì del nuovo reparto di emodialisi presso il centro paraplegici Cpo di Ostia (Viale Vega), se da una parte trova il favore della dirigenza regionale, dall’altra si scontra con il veto di Sinistra Italiana X Municipio – Casa della Sinistra.

Il taglio del nastro presieduto dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, lascia perplessi i rappresentanti di Sinistra Italiana che avvertono una sotterranea trasformazione del servizio sanitario, in un sistema sanitario privatizzato. Pur con tre mesi di ritardo, rispetto ai programmi dei vertici della Asl Roma 3, il reparto ospiterà dieci posti con altrettante macchine per la dialisi. Qui verranno trasferiti tutti i pazienti che devono sottoporsi al trattamento quattro ore al giorno per tre volte la settimana, e che attualmente sono convenzionati con la clinica “Villa del Lido”.

Secondo i rappresentanti di Sinistra Italiana, inaugurare spazi, serve a poco se oltre a non assumere personale, si continua con l’esternalizzazione dei servizi. I rappresentanti del movimento, si riferiscono alla delibera regionale 219/2014. Con questo decreto, il centro d’avanguardia per le analisi che opera all’interno dell’ospedale “Grassi” viene declassato. Tutti i prelievi effettuati nei 12 centri sparsi sul territorio, tranne quelli d’emergenza effettuati in Pronto Soccorso, saranno trasferiti al San Camillo. Questa decisione non solo allungherà i tempi d’attesa, ma aumenterà in modo ingiustificato le spese sanitarie.

La questione più spinosa rimane Casa del Parto Naturale Acqualuce, la cui sorte è avvolta nel mistero. La struttura, costruita nella pineta antistante l’ospedale Grassi, all’interno del corpo ospedaliero, gestita direttamente dalle ostetriche  dell’Ospedale Grassi, era un fiore all’occhiello della sanità pubblica dove venivano effettuati una media di 50 parti l’anno. Durante l’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’Ospedale Grassi, avvenuta il 1 dicembre 2015, il presidente della regione con il sostegno del direttore generale Panella, avevano promesso la riapertura del centro entro Natale, certi di poter mantenere la struttura aperta. Allo stato attuale l’unica struttura pubblica in tutto il centro sud dove si poteva eseguire il parto naturale, è ancora chiusa e non sembra esserci la voglia di intervenire per riaprirla.

Le sorti di Acqualuce, rappresentano una ferita aperta per Sinistra Italiana che non ha intenzione di arrendersi. Nei prossimi giorni, presenteranno una interrogazione parlamentare direttamente al Ministro della Salute Lorenzin.

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