Il coordinamento sicurezza idraulica scrive a Renzi

20/9/2016 – Hanno preso carta e penna e hanno scritto direttamente al presidente del consiglio Matteo Renzi. Sono i componenti del coordinamento sicurezza idraulica X Municipio che nei giorni scorsi ha inviato una lettera a Renzi sollecitando i finanziamenti dei progetti previsti per la messa in sicurezza idraulica del territorio. La nota prodotta, inoltre, è stata indirizzata al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al sindaco di Roma Virginia Raggi e ai Commissari del X Municipio, al fine di consentirne l’attivazione, ognuno per la propria competenza. «Questo – spiegano – è un territorio fragile che subisce allagamenti da decenni. Agli effetti subiti non si è mai posto contrasto con interventi strutturali efficaci e di mitigazione del dissesto idrogeologico con una visione complessiva del problema. Le difficoltà nella raccolta e lo smaltimento delle acque e l’ingiustificato consumo di suolo pubblico, dimostrano che non è mai stata attuata una pianificazione urbanistica responsabile finalizzata al rispetto e alla salvaguardia della sicurezza idraulica e delle ricchezze ambientali del nostro territorio. Pur consapevoli che gli interventi non sarebbero potuti essere immediatamente risolutivi, – proseguono – riteniamo che per troppi anni si sia perso tempo sottovalutando le priorità di questo quadrante di Roma. Basti pensare che il vastissimo entroterra del X Municipio, nonostante le alluvioni che negli anni hanno procurato disagi e paure nei cittadini e notevoli costi per interventi e risarcimenti, non è ancora dotato di un piano di protezione civile specifico; né di stazioni meteo per rilevare dati meteo-climatici utili a gestire le fasi di allerta meteo di un territorio così esteso. Così come è seguito silenzio – proseguono – alla nota del 17 dicembre 2015 che riporta sia le strade su cui effettuare la manutenzione delle caditoie, sia le criticità idrauliche del territorio che si sarebbero discusse in un promesso tavolo tecnico nel X Municipio.  In questi giorni abbiamo rilevato che dal piano di pulizia realizzato da Ama propedeutico alla manutenzione delle caditoie, erano state ignorate molte strade del X Municipio pur presenti nelle liste di punti critici dei vari uffici preposti. Per tale motivo, con la nota prodotta da questo coordinamento, e indirizzata al Direttore Generale di Ama Stefano Bina, viene chiesta l’integrazione di quel piano. Da ultimo,- concludono – si rammenti che nell’ottobre 2014, molti cittadini occuparono in modo cordiale e per diversi giorni la sala consigliare del X Municipio, per spostare gli occhi su un tema così grave.  Da decenni si progetta, si studia, si parla, forse anche troppo, sarebbe ora di vedere l’apertura dei cantieri delle opere per la mitigazione del dissesto idraulico».

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