Ostia, al via la rimozione dei tralicci dell’alta tensione

28/7/2015 – Via i vecchi tralicci dell’alta tensione con i loro cavi sospesi, arrivano le nuove reti a impatto minimo. Un programma triennale di lavori elaborato per la Capitale da Acea Distribuzione con Terna, in tutto 300 chilometri di linee da abbattere e sostituire con 120 chilometri di nuova linea, all’avanguardia nel contenere le conseguenze sull’ambiente ed eliminare dispersioni.
Primo passo, oltre 100 tralicci da abbattere a Ostia e zone limitrofe, installati nei decenni scorsi e oggi inadeguati (anche se tuttora a norma) perché, con i cambiamenti urbanistici intercorsi, svettano ora nel pieno dei centri abitati o in mezzo a riserve protette come Castelfusano. I lavori sono cominciati alla presenza di Sandro Cecili (presidente di Acea Distribuzione) e degli assessori capitolini Maurizio Pucci (Lavori Pubblici) e Alfonso Sabella (Legalità e Litorale).
Le linee obsolete da rimuovere misurano 32 chilometri e passano in pieno abitato lidense. Saranno eliminate entro il primo trimestre del 2016. Su scala cittadina, come si diceva, ci sono circa 300 chilometri di linea da sostituire tra reti Terna e Acea. Quest’ultima ne demolirà 130 chilometri, rimpiazzandoli con poco più di 20 chilometri di rete ad alta efficienza.
I vantaggi del programma “nuova alta tensione” – così come li illustra l’Assessorato capitolino ai Lavori Pubblici – via tralicci e fili sospesi dalle zone abitate. Ampie porzioni di territorio saranno liberate da impianti ormai datati che, anche se ancora in linea con la normativa in vigore, si trovano comunque in prossimità delle abitazioni. Notevole risparmio energetico: le nuove installazioni, una volta a regime, genereranno un risparmio annuo di energia stimato in 58 milioni di chilowattora, pari al consumo annuo di circa ventimila famiglie. Più qualità del servizio elettrico: la nuova rete avrà maggiore capacità di trasporto e accresciuta affidabilità rispetto alle installazioni attualmente in esercizio”.

“Il piano nel suo complesso – ha spiegato Emilio Zemdri, dirigente responsabile di Acea Distribuzione – prevede un investimento di 50 milioni di euro“.

“L’avvio da parte di Acea della rimozione dei vecchi tralicci delle rete elettrica che deturpavano il litorale romano è un bel segnale per Ostia e per la costa romana. A beneficiarne saranno i cittadini e l’ambiente con efficientamento e modernizzazione della rete che, interrata, limiterà i danni anche all’avifauna e riqualificherà il paesaggio. Mi auguro che non ci siano ritardi nel piano avviato questa mattina”. Lo afferma in una nota Fulvio Mamone Capria, presidente della LIPU-Birdlife Italia. “L’intervento di interramento della rete elettrica apporterà un sicuro beneficio ambientale ai cittadini di Ostia e del X Municipo, oltre che alle aree protette del territorio. Ringraziamo Acea per il progetto che aspettavamo da tempo e che migliorerà la sicurezza e il decoro urbano nel rispetto della sostenibilità ambientale, che deve diventare sempre più un punto centrale di qualificazione per le imprese italiane”, dichiara Alessandro Polinori, consigliere nazionale LIPU e responsabile del Centro Habitat Mediterraneo della LIPU di Ostia.

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