Ad Acilia nuovo incontro sul Parco del Mare


22/2/2026 – C’è chi dice che non si farà. Che alla fine, come accade per altri progetti, anche questo finirà in un cassetto.
Campidoglio e Regione invece sono certi che il Parco del Mare di Ostia sarà realizzato. Anche perché il finanziamento è pronto con il
70 per cento dell’investimento che dovrà essere appaltato entro giugno 2026 mentre tutta la riqualificazione sarà completata entro il 2028.

Dunque, si farà ma come? Intanto, dopo la presentazione ufficiale avvenuta ad Ostia lo scorso 9 febbraio, prosegue il confronto con il territorio per eventuali aggiustamenti.
Domani, alle 15, nella sede municipale di piazza Capelvenere ad Acilia, si terrà un incontro al quale, come accaduto ad Ostia, faranno seguito un tavolo tecnico dedicato all’ambiente.
Lo scopo è quello di raccogliere e approfondire eventuali altre soluzioni per rendere ottimale il progetto.
Nell’occasione, si provvederà anche a relazionare sulla prima seduta del tavolo; a valutazioni ambientali in relazione alle specie selezionate e alle variazioni; sul nuovo paesaggio del frontemare e su soluzioni tecniche di gestione del verde.
Tutte le attività sono coordinate dal Dipartimento Programmazione Urbanistica con il supporto della società in house Risorse per Roma, incaricata di facilitare il confronto e documentare gli esiti dei tavoli tematici.
In sintesi, il progetto prevede oltre 7,4 km di lungomare riqualificato, 9,5 km di nuovi percorsi pedonali, 15 nuove piazze attrezzate e un nuovo sistema dunale.
I dubbi riguardano in particolare la manutenzione del verde (centinaia le nuove alberature e gli spazi in programma per realizzare il parco delle dune) e la viabilità, in particolare nel quadrante del quartiere della Stella Polare.
Il parco delle dune sarà ottenuto tramite la ricostruzione della duna marina, estesa anche alle aree verdi esistenti, che consentirà di riconquistare nuovi spazi aperti naturali di uso pubblico, totalmente pedonali e ciclabili e a diretto contatto con la spiaggia. Grazie a questo intervento l’asfalto sarà ridotto del 55 per cento con oltre 150mila mq di aree da pavimentare, aumenteranno del 150 per cento le aree verdi e le dune e si potenzierà l’ecosistema litoraneo con oltre duemila nuove piantagioni.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here