DIARIO DI BORDO – Indiani d’America, Palestinesi e Cristiani, al teatro di Via Cardinal Cibo Ostia Antica: da qui riuniti e uniti dalle ‘persecuzioni’


11/02/2026 – Si è riunita a Ostia Antica, presso la sala teatrale di Via Cardinal Cibo (anche detto popolarmente ‘il grottino’) un’assemblea che ha visto la partecipazione di un rappresentante degli Indiani d’America, della comunità palestinese romana, del movimento Ecclesiaste ‘Fratelli Tutti’Guardiani delle Foreste.

Con Buddy Hatch Cheyene tribù Oklahoma (Orso Nero), Siblla Drisaldi Fondation Healing & Freedom Moviment, Roberto Salustri dei Guardiani delle Foreste, Yousef Saliman comunità palestinese, Gioacchino Assogna noto esponente politico locale e attivista del Municipio X di Roma, Stefano Di Tomassi e Sara Pitacco movimento Ecclesiaste “Fratelli Tutti”.

L’incontro molto partecipato ha visto la presenza anche di attivisti, cittadini e psicologi.

Orso Nero (Buddy Hatch) e Sibilla Drisaldi

Al centro del dialogo le esperienze globali e locali inerenti alla violenza sulle minoranze sociali e civili con particolari approfondimenti verso quelle riguardanti questi ultimi mesi e soprattutto si è ripercorsa la storia delle culture delle popolazioni ed etnie partecipanti: si perché a Ostia Antica la diversità, le diversissime identità, si sono radunate e incontrate sul ponte dell’esperienza della ‘persecuzione’.

Buddy (Orso Nero) da sempre impegnato nella sensibilizzazione delle minoranze, specie indiane, sta compiendo un vero e proprio tour nazionale per promuovere questa campagna.

In Ostia ha trovato terreno fertile sia per via del dialogo tra le culture, che è nel DNA lidense, sia per la particolare capacità dei lidensi e di questo territorio all’accoglienza, alla memoria e alla protezione di profughi ed esuli. Solo qualche giorno fa le celebrazione inerenti i ‘martiri delle foibe’, le minoranze fruliane istiane e dalmate.

Inoltre la chiesa cristiana, in specie quella cattolica, ormai da decenni compie passi avanti per l’unità e per il dialogo tra le religioni e le culture. L’incontro con l’altro, le diversità, la prossmità verso il più fragile, fanno parte della testimonianza verace del Vangelo di Gesù e gli ultimi papi tutti hanno dedicato un’attenzione coerente. Di contro il tarlo del fondamentalismo e dell’integralismo, che spesso è substrato ai totalitarismi e ai regimi, minaccia tutte le fedi.

E’ molto toccante che questo incontro sia avvenuto proprio a Ostia Antica; a pochi chilometri dal ‘grottino’ la cristianità ha vissuto la persecuzione imperiale. Sant’Aurea e Sant’Ercolano vennero giustiziati in odio alla fede cristiana presso l’attuale cappella di sant’Ercolano (proprio di fronte al cimitero di Ostia Antica) mentre diversi cristiani, compreso un Vescovo, vennero uccisi per la loro cultura e fede davanti al teatro romano dentro il parco archeologico di Ostia.

Presentando, infine, per la prima volta pubblicamente il mensile del movimento “La Buona Notizia”, il pubblicista infatti ha detto: Da Ostia Antica, dalle radici di questa cittadina, c‘è una Buona Notizia oggi, non dobbiamo più sentirci soli o isolati perche qui ci ritroviamo non solo riuniti ma profondamente uniti, dal sangue versato. Da qui, insieme, ripartiamo.”

In un prossimo incontro di quest’assemblea, che diventa rete territoriale, palestinesi, indiano d’america e cristiani porteranno insieme dei fiori e pregheranno nelle rispettive spiritualità di fronte a Sant’Ercolano e a nel luogo esatto dell’esecuzione dei cristiani sotto l’arco di fronte al teatro romano nel parco archeologico.

Sdt

 

 


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