8/2/2017 – Un blitz di CasaPound sulle spiagge del Litorale romano. Ad essere visitate sono state l’arenile dietro all’ex ufficio tecnico ed all’ex Amanusa per documentare accampamenti ed occupazioni abusive di stranieri. È l’ultima azione di CasaPound Italia X Municipio che ha pubblicato un video questa mattina sulla pagina Facebook del responsabile locale Luca Marsella. «Mentre ad Ostia si parla solo di CasaPound – accusa Marsella – le spiagge stanno diventando la nuova frontiera degli accampamenti abusivi di stranieri. È il caso della spiaggia che sorge di fronte all’ex colonia Vittorio Emanuele sul lungomare Toscanelli, mentre l’ex spiaggia Amanusa gestita irregolarmente e riconsegnata da Libera è occupata nelle strutture ancora esistenti da alcuni immigrati. Tra un articolo diffamatorio e l’altro – prosegue Marsella – verso chi si oppone al commissariamento del X Municipio, inoltre, passa quasi inosservata la notizia che i commissari prefettizi vogliono demolire tutti i chioschi di Ostia Ponente che poi probabilmente saranno ricostruiti ed assegnati agli amici degli amici tra qualche anno. Questo commissariamento è sempre più un bluff, ma se qualcuno pensa di intimidirci o di distogliere l’attenzione facendo sfilare i centri sociali romani ad Ostia contro il nostro movimento si sbaglia di grosso. La nostra azione di denuncia – ha concluso Marsella – sarà sempre più determinata»
Accampamenti e occupazioni abusive di stranieri sulle spiagge libere di Ostia.Mentre si distoglie l'attenzione facendo sfilare i centri sociali romani ad Ostia contro CasaPound, questa è la situazione di alcune spiagge libere. I commissari prefettizi vogliono demolire tutti i chioschi di Ostia Ponente: in poco tempo faranno la stessa fine di queste spiagge. Una di queste è l'ex Amanusa, gestita irregolarmente e riconsegnata da Libera, associazione della quale fanno parte gli organizzatori del corteo antifascista. Ma non dovrebbero occuparsi di mafia?
Posted by Luca Marsella on Mittwoch, 8. Februar 2017




















