4/2/2026 – “La cura del tumore non è mai un atto solitario: è il frutto di un lavoro di squadra dove ogni competenza diventa parte della speranza del paziente”.
Questo il pensiero scelto dalla ASL RM3 per presentare un nuovo progetto, il PACO: Punto Oncologico di Accesso e Continuità di Cura.
Un pensiero del quale è autore Umberto Veronesi, compianto scienziato che ha dedicato la vita alla cura dei pazienti affetti da tumori.
Proprio seguendo gli intenti di Veronesi che guardava al paziente nel suo insieme, il progetto intende prendere in carico in maniera globale e continuativa il paziente, orientandolo nei percorsi, anche per quanti hanno soltanto il sospetto di avere un tumore.
Il servizio nazionale e regionale è, in buona sostanza, una rete oncologica che oggi finalmente arriva anche nel territorio di competenza della RM3 ed in particolare al Day Hospital dell’ospedale G.B. Grassi di Ostia.
Il progetto è stato presentato questa mattina presso la sala Raffaello della sede ASL di Casal Bernocchi.
La referente del progetto nel territorio è la dottoressa Maria Rita Noviello, oncologa, responsabile degli Screening Oncologici della Asl Roma3, da anni un punto di riferimento per quanti intraprendono un percorso così difficile.
Alla presentazione del progetto, oltre al direttore generale Laura Figorilli e alla dottoressa Noviello, è stato possibile possibile ascoltare testimonianze di alcune pazienti dell’associazione “L’albero delle molte vite”.
E non a caso è stata scelta la data del 4 febbraio, giornata mondiale contro il cancro, così da dare un segnale più forte all’importanza di questo progetto.
Nel corso della conferenza stampa sono state anche illustrate le modalità di accesso al nuovo servizio. Innanzitutto è necessaria la prenotazione al Cup con impegnativa del medico curante per “Prima visita oncologica” con riferimento nelle note alla dicitura Paco; l’accesso può avvenire su segnalazione da parte del reparto o della struttura ospedaliera che individua un sospetto diagnostico. Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 e nei pomeriggi di lunedì e giovediì dalle 11 alle 17. “Con l’attivazione di questo servizio – ha affermato il direttore generale della ASL RM3, Laura Figorilli – rafforziamo l’opera di presa in carico dei pazienti oncologici, ed inoltre è un punto di riferimento anche per le famiglie nel complicato percorso di cura. Viene così garantito e facilitato l’orientamento all’interno del servizio ospedaliero. Paco rappresenta anche una ulteriore promozione di integrazione delle varie figure professionali coinvolte. Il tutto ribadendo la centralità della persona nelle cure e i servizi erogati. Si tratta inoltre di un servizio che nasce con l’obiettivo principale di umanizzare il percorso di cura – ha concluso Figorilli – semplificando i passaggi burocratici e garantendo sostegno psicologico, sociale, riabilitativo. Un servizio che consente soprattutto che il paziente non si trovi e senta mai solo nel suo percorso sanitario”.
Un passo avanti per il nostro territorio da dove i pazienti dovevano muoversi per poter usufruire di questo servizio già presente in altre ASL romane.
E che va ad aggiungersi al nuovo reparto di radioterapia del Grassi. Un ambulatorio che dovrebbe essere aperto entro l’anno grazie ad un finanziamento di 8,7 milioni di euro.













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