26/11/2025 – La riserva del litorale romano accoglie la pineta di Castelfusano al suo interno; questa è un tesoro e una risorsa per la cittadina di Ostia in prospettiva romana, nazionale e internazionale. Non soltanto è un gigantesco orto botanico con esemplari faunistici e floreali, ma un vero e proprio museo a cielo aperto. Oggi la prima realtà civica scende in campo per mettere radici nei pressi del polmone verde romano e lidense.
I Tutors della riserva danno il via a quella che si auspica diventi una tutela di tutta la macchia mediterranea che si estende da Ostia andando verso Infernetto e Castelfusano.
I millenni e i secoli della nostra storia sono diventati importanti per la storia, romana, nazionale e globale; tante ancora le tracce del passaggio dei romani, delle battaglie medievali per l’assedio del Castello di Ostia Antica, il passaggio del fronte nella seconda guerra mondiale: si perché da Ostia Antica e tutto intorno dalle pinete, da un lato, iniziò la resistenza italiana (quando i tedeschi che qui vi alloggiavano puntarono verso Roma e Porta San Paolo), dall’altro gli Anglo Americani da sud iniziarono a salire verso Roma, scontrandosi con gli italiani e i tedeschi in ritirata, in quei giorno del Giugno ’44 per liberare Roma e l’Italia dalla pressione nazi fascista.
Occorrerà per questo sempre di più fare rete con altre realtà a tutela ambientale storica e culturale disseminandole per tutto questo splendido territorio boschivo.
L’attesa inaugurazione della sede dei Tutors della Riserva Naturale del Litorale Romano, presso l’Azienda Agricola Biodinamika in via dei Pescatori, 133, sul Canale dei Pescatori, è stato un momento simbolico e operativo per un gruppo di cittadini che, da anni, rappresentano un punto di riferimento nella difesa del patrimonio ambientale del territorio.
Con la nuova sede operativa, il gruppo rafforza la propria presenza sul territorio e avviare nuovi progetti di educazione ambientale, giornate di volontariato ecologico e incontri di formazione e sensibilizzazione dedicati ai cittadini, alle scuole e alle associazioni.
«Il nostro obiettivo non è protestare, ma proporre» – spiega Andrea Gasperini presidente del Comitato – «crediamo nel dialogo e nella collaborazione tra cittadini e istituzioni per migliorare la tutela di questo patrimonio comune».
Fin dalla fondazione, i Tutors si sono contraddistinti per un’azione concreta, silenziosa ma costante, basata su monitoraggio ambientale, segnalazioni, e sensibilizzazione della cittadinanza. Le loro prime attività furono rivolte alla mappatura delle discariche abusive, alla denuncia di insediamenti irregolari e alla collaborazione con le autorità competenti, in particolare con i Carabinieri Forestali, senza mai voler fare al posto dell’istituzione ma affiancandole con spirito civico.
Il Comitato per la Tutela della Riserva Naturale del Litorale Romano nacque nei primi giorni del luglio 2017, in quella che è ricordata come la “terribile estate degli incendi”. Le fiamme incenerirono centinaia di ettari della Pineta di Castel Fusano, un polmone verde di inestimabile valore naturalistico e storico. Di fronte al degrado, all’abbandono e alla diffusione di fenomeni di illegalità – dalle baracche abusive alla prostituzione lungo i viali – un gruppo di cittadini decise di organizzarsi dando vita a un presidio civico: i “Tutors della Riserva”.












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