L’Asl Rm 3 vuole far volare un drone sui bagnanti al sole ma la Regione chiede spiegazioni


03/09/2021 – “Su Ostia non ci sarà alcun volo di drone, è un’iniziativa autonoma della Asl Roma 3 che non rientra nella programmazione dell’Unità di Crisi Covid-19. Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha chiesto una relazione al Direttore Generale della Asl. Attualmente le uniche sperimentazioni condivise, con l’ausilio dei droni, riguardano il trasporto di medicinali e sono state fatte dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù”. A dirlo in una nota è proprio la Regione Lazio che questa mattina ha messo in freno alla voglia di tecnologia dell’Azienda Sanitaria Locale.
Un volo già programmato tra le 11 e le 16 delle giornate del 4 e 5 settembre ma poi annullato per “cattive condizioni metereologiche” e che avrebbe dovuto vedere il drone volare ad un’altezza non inferiore a 25 metri dal livello dell’acqua ed a una distanza non inferiore a 30 metri dalle persone.
Lo scopo? “Il controllo della temperatura che avverrà in modo automatico da parte del dispositivo”. Temperatura rilevata su bagnanti al sole e quindi accaldati.
Ma la domanda da farsi è cosa sarebbe accaduto in caso di temperatura elevata rilevata sulle persone in spiaggia?

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