X Municipio, nuova aggressione all’ufficio anagrafe, dipendente in ospedale


28/01/2020 – Ennesima aggressione ad Ostia questa mattina all’ufficio anagrafe del X Municipio. “Una dipendente è finita in ospedale con prognosi di 5 giorni colpita dalle schegge di vetro dello sportello ridotto in frantumi da un uomo che dagli insulti è presto passato alla violenza”. Spiegano in una nota Fabrizio Ghera, capogruppo di Fdi in Regione e Pietro Malara, capogruppo di Fdi nel X Municipio che ha spiegato l’accaduto in un video sui social. “Da tempo – spiegano Ghera e Malara – chiediamo, tramite denunce e documenti in aula, più sicurezza per i dipendenti pubblici dell’ufficio anagrafe che già sono costretti a lavorare in condizioni poco dignitose, costretti a pranzare allo sportello e spesso alle prese con aggressioni verbali che a volte, come in questo caso, diventano fisiche. È vergognoso che stamattina, dopo l’accaduto, nessun membro della giunta del M5S si sia presentato sul posto. Vogliamo portare la nostra solidarietà alla donna aggredita e soprattutto torniamo a chiedere a gran voce un presidio fisso della Polizia Locale presso l’ufficio, che possa garantire – concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia – serenità e sicurezza a chi svolge il proprio lavoro tra mille difficoltà”.

Sulla vicenda nel pomeriggio è arrivata una nota di condanna da parte della presidente del X Municipio Giuliana Di Pillo che ha definito l’accaduto “Un gesto incivile, violento ed esecrabile”.“Condanno fermamente il gesto dell’utente – afferma la Presidente Giuliana Di Pillo – che lede la professionalità del nostro personale. In proposito ho chiesto al dirigente della Polizia Locale di Roma Capitale di rafforzare la presenza nei nostri uffici degli uomini a sua disposizione. Il nostro personale ha infatti diritto di lavorare in serenità ed in sicurezza”.

Ennesima aggressione ad Ostia questa mattina all'ufficio anagrafe del X Municipio.Una dipendente è finita in ospedale, con prognosi di 5 giorni, colpita dalle schegge di vetro dello sportello ridotto in frantumi da un uomo che dagli insulti è presto passato alla violenza.Voglio innanzitutto portare la solidarietà di Fratelli d'Italia alla donna aggredita e soprattutto torno a chiedere a gran voce un presidio fisso della Polizia Locale presso l'ufficio, che possa garantire serenità e sicurezza a chi svolge il proprio lavoro tra mille difficoltà.

Gepostet von Pietro Malara am Dienstag, 28. Januar 2020

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